Semiotica cognitiva tra “de facto” e “de iure”Che cos’è, oggi, la semiotica cognitiva? E soprattutto: che cosa dovrebbe essere? Claudio Paolucci prende avvio da un’osservazione di Göran Sonesson, secondo cui la semiotica cognitiva «è stata inventata molte volte negli ultimi decenni». L’affermazione non ha valore polemico, ma diagnostico: il campo è plurale, stratificato, attraversato da…
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Il campo interpretativo e la semantica dell’esperienza
Nel delineare gli sviluppi del campo interpretativo, Stefano Traini individua nella teoria semantica di Patrizia Violi un passaggio teorico rilevante. Il riferimento è al volume Significato ed esperienza (1997), in cui viene elaborata una proposta che, pur accogliendo influenze “dalla linguistica strutturale alla filosofia analitica del linguaggio, dalla psicologia cognitiva alla narratologia di stampo generativo”, risulta, per…
Il significato come sviluppo inferenziale: interpretanti del discorso
Umberto Eco osserva che, nella prospettiva peirciana, l’interpretante non coincide semplicemente con il significato di un termine, ma può essere anche la conclusione di un argomento tratta dalle premesse. Peirce afferma infatti che l’interpretante non è soltanto il significato di un termine, ma anche “la conclusione di un argomento tratta dalle premesse” (1.559). La nozione…
Designing a General Semiotic Theory: Codes and Sign-Production
The project announced by Umberto Eco is to explore “the theoretical possibility and the social function of a unified approach to every phenomenon of signification and/or communication.” The ambition concerns every case of sign-function, understood as the result of “underlying systems of elements mutually correlated by one or more codes.” What is at stake is the design…
Struttura assente e strutturalismo metodologico
Louis Hjelmslev ha influenzato “in modo costante e profondo il pensiero semiotico e filosofico di Umberto Eco”. Una delle linee decisive di questa relazione riguarda il modo di intendere la struttura.Come sottolineato da Stefano Traini, Eco teorizza uno strutturalismo metodologico, in opposizione allo strutturalismo ontologico. Il metodo strutturale ha la funzione di individuare omologie formali tra fenomeni…
Oggetto dinamico, oggetto immediato e interpretante
La semiotica di Peirce, così come analizzata da Umberto Eco, consente di distinguere con precisione tre elementi interconnessi nella struttura del segno: oggetto dinamico, oggetto immediato e interpretante. Queste tre nozioni si rivelano fondamentali per comprendere come si costituisca il significato nella rappresentazione semiotica. L’oggetto dinamico è definito da Peirce come “ciò che in qualche modo costringe a determinare il segno…
Iconismo, convenzione ed effetto di realtà
La presenza di convenzioni non impedisce di riconoscere, nel flusso della comunicazione, forme di significazione che operano secondo un regime iconico. Tali forme sono motivate da un principio analogico condiviso, che organizza la relazione segnica e la rende immediatamente riconoscibile. In questo senso, l’iconismo appare spesso “trasparente” alla comunicazione e produce un marcato effetto di…
Segni iconici e relazione di somiglianza
La classificazione più tradizionale dei segni si fonda sul modo in cui si struttura la relazione segnica. Essa distingue tra segni iconici, indicali e simbolici, a seconda che il representamen sia simile all’oggetto, in connessione fisica con esso, oppure legato da una relazione arbitraria. I segni iconici rientrano nel primo caso: un segno iconico deve la sua…
What Does Semiotics Study
Semiotics belongs to that intermediate area of knowledge that constitutes the field of the human sciences: disciplines that are not founded on theorems or experiments, but neither on subjective opinions. It is a science of meaning, which investigates the ways in which human beings produce, interpret, and share meanings. As Ugo Volli reminds us, from…
Sceneggiature, script e competenza enciclopedica nella semiotica interpretativa
Nel quadro della semiotica interpretativa, la comprensione di un testo non dipende soltanto dalle informazioni esplicitamente enunciate, ma anche dall’attivazione di strutture di conoscenza condivise che permettono al lettore di colmare ciò che resta implicito. Tra queste strutture, un ruolo centrale è svolto dalle sceneggiature e dagli script, intesi come insiemi organizzati di conoscenze relative…









