La semiotica appartiene a quella zona intermedia dei saperi che costituisce il campo delle scienze umane: discipline che non si fondano su teoremi o esperimenti, ma nemmeno su opinioni soggettive. È una scienza del senso, che indaga i modi in cui gli esseri umani producono, interpretano e condividono significati. Come ricorda Ugo Volli, fin dal…
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La prova di commutazione e le figure del contenuto
Il metodo hjelmsleviano della prova di commutazione consente di identificare le unità minime, o invarianti, tanto sul piano dell’espressione quanto su quello del contenuto. Sul piano fonologico, la commutazione consiste nello scambio di due elementi della catena sonora per verificare se il mutamento produca o meno una differenza di significato. È in questo senso che la fonologia…
Barthes and Eco: Two Semiotic Paradigms in Comparison
This article explores how Paolo Fabbri contrasts the semiology of Roland Barthes with the semiotics of Umberto Eco, identifying two paradigms that define much of contemporary semiotic thought: one rooted in ideological critique, the other in inferential processes of meaning-making. In outlining the two main directions of contemporary semiotics, Paolo Fabbri identifies two distinct yet…
Umberto Eco: The Subject as Semiosis in Act
After the publication of Il nome della rosa, Umberto Eco replied to a journalist who asked where the author’s subjectivity could be found in the novel by saying that “the subject is in the adverbs.” What might have sounded like a witty remark was later interpreted by Patrizia Violi as an effective synthesis of an entire…
From Abstract Syntax to Semantic Concreteness
To narrate means to construct a world. Eco affirms this, and adds that such a world must be “so concrete that one can imagine stepping into it.” A world that stands “before our eyes,” where even the smallest details can be perceived, and that becomes populated with words almost spontaneously, as soon as we visualize…
Umberto Eco, A Missed History: The Ostracism of Semiotics
In his 1976 essay, Umberto Eco retraces the long and fragmented history of reflections on signs, highlighting how semiotics—despite its ancient roots—was persistently marginalized by the scientific establishment. The idea of a science dedicated to the production, exchange, and interpretation of signs is far from new: even pre-Socratic poetry and philosophy had shown an interest…
Umberto Eco, Dalla frase al contesto: la pragmatica secondo Jakobson
Come osserva Umberto Eco, Roman Jakobson non ha mai considerato il linguaggio un sistema chiuso di forme, ma un insieme di atti concreti inseriti in situazioni comunicative. La sua riflessione, pur partendo dalla linguistica, conduce progressivamente verso quella che oggi chiameremmo pragmatica, intesa come analisi dei segni nel loro uso e nei loro contesti di enunciazione….
Cognitive Semiotics: Knowing the World Through Signs
Cognitive semiotics addresses a fundamental question: How can we come to know the world through signs and languages? This question lies at the heart of several debates in semiotics, philosophy, and cognitive science, especially those concerning subjectivity, representation, belief, perception, imagination, social cognition, mind, and language. The term “cognitive” is not intended to contrast with emotion or…
La Terzità e il superamento dei dualismi
Claudio Paolucci individua nell’emergere di una “nuova sensibilità” la svolta decisiva che conduce alla nascita della semiotica come disciplina autonoma. È la sensibilità evocata da Umberto Eco, quella capace di dar forma a una “cultura semioticamente orientata”. A renderla operativa è un mutamento epistemologico che investe il modo stesso di pensare il rapporto tra oggetto…
Il paradosso fondativo della semiotica: vedere ciò che prima era invisibile
Nel ripensare la genealogia della semiotica, Claudio Paolucci introduce un’ipotesi radicale: la possibilità di leggere il passato in chiave semiotica non è data dalla mera esistenza di riflessioni sul linguaggio e sul segno, ma dalla fondazione stessa della disciplina. È infatti questa fondazione – nella sua forma duplice, peirciana e saussuriana – che rende visibile…









