La parola segno sembra semplice e familiare, ma proprio questa apparente evidenza nasconde una difficoltà teorica. Nunzio La Fauci richiama l’attenzione su un dato linguistico elementare: il termine segno, come il francese signe, è una parola fortemente polisemica. La polisemia – il fatto che una parola possieda più significati – non è un difetto né un’anomalia, ma la condizione…
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What Is a Sign? Pathways of Semiotic Theory from Peirce to Greimas
Semiotics has defined itself from its very beginnings as the discipline of signs. Yet, as Anna Maria Lorusso observes, the notion of the sign has never been either simple or univocal. Dictionaries offer very different definitions: a sign may be “a clue,” “a gesture,” “an act or a word,” or a “graphic expression” capable of…
Che cosa è un segno? Percorsi della teoria semiotica da Peirce a Greimas
La semiotica si è definita fin dalle sue origini come disciplina dei segni. Tuttavia, come osserva Anna Maria Lorusso, la nozione stessa di segno non è mai stata né semplice né univoca. I dizionari elencano definizioni molto diverse: il segno può essere «un indizio», «un gesto», «un atto o una parola», oppure «un’espressione grafica» capace…
Il rhema come enciclopedia: profondità, marche e crescita del significato
La teoria peirciana del significato consente di estendere l’analisi non solo alle proposizioni e agli argomenti, ma anche ai singoli termini. Umberto Eco osserva che, se tutto ciò che vale per i dicisegni e per gli argomenti può essere detto anche dei rhemi che li costituiscono, allora la teoria dell’interpretante riguarda anche il contenuto dei…
Peirce, Eco e la nozione di sistema semiotico
Claudio Paolucci colloca la semiotica cognitiva all’interno di una linea teorica che attraversa l’intera tradizione semiotica del Novecento: quella che conduce dalla semiotica di Charles Sanders Peirce alla riflessione di Umberto Eco. È proprio Eco, ricorda Paolucci, ad aver definito la teoria peirceana dei segni come una forma di «semiotica cognitiva», sottolineando quanto profondamente essa…
Il principio di immanenza e la costruzione del metalinguaggio
La nozione di immanenza costituisce il nucleo epistemologico della teoria hjelmsleviana e rappresenta uno dei punti più sensibili nel confronto con Umberto Eco. In linea con la glossematica, Eco sostiene che la struttura con cui analizziamo i fenomeni culturali è “assente”: non è il termine oggettivo di una ricerca definitiva, ma uno strumento ipotetico . Questa posizione è…
La semiotica dell’educazione: fondamenti teorici e orizzonte interpretativo
La semiotica dell’educazione si presenta come una disciplina dalla natura duplice: è, insieme, una semiotica specifica e una scienza dell’educazione. Giuliano Falco la colloca esplicitamente nel solco della semiotica generale, ma ne delimita l’ambito al “tutto” pedagogico–educativo. In questo senso, essa discende dalla semiotica generale applicandone i concetti fondamentali al campo della formazione. La semiotica…
Forme d’emergenza della democrazia. Politiche del senso in comune
Il secondo incontro del seminario “Forme d’emergenza della democrazia. Politiche del senso in comune” si terrà il 27 febbraio 2026, dalle 15:00 alle 18:00, in modalità ibrida. Interverranno Carlo Andrea Tassinari, con una relazione intitolata Ventriloqui e portavoce. Forme del pluralismo democratico, e Luigi Lobaccaro, con L’idiòtes e la psichiatria democratica: dalla polis al manicomio e ritorno. L’iniziativa si…
Padre Pio apprendista mistico: corpo, dolore e produzione del segno
All’inizio del Novecento, nel contesto di una diffusa ondata mistica poi repressa dal Sant’Uffizio, la figura di Padre Pio assume un profilo diverso da quello più tardo del confessore, del direttore spirituale, del fondatore di opere. Francesco Galofaro invita a considerare il giovane frate come un “apprendista mistico”, impegnato in un lavoro di formazione che…
Semiotica e scienze cognitive. Paradigmi epistemologici a confronto
Nel dibattito epistemologico del secondo Novecento, la nozione di paradigma diventa decisiva per comprendere il funzionamento della ricerca scientifica. Dopo The Structure of Scientific Revolutions (1962), Thomas Kuhn introduce il termine per indicare un modello condiviso di convinzioni, valori e tecniche che orienta una comunità di ricercatori. Come ricordano Alessandra Falzone e Antonino Pennisi, ogni procedimento tassonomico…









