Nella seconda fase della riflessione greimasiana si afferma un progetto teorico che segna un passaggio decisivo: l’abbandono del segno come unità fondamentale di analisi e l’adozione del testo come oggetto privilegiato della semiotica. Questo spostamento non è puramente terminologico, ma implica una trasformazione profonda del modo di concepire la significazione. Nel linguaggio comune, il testo…
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Dalle funzioni agli attanti: il contributo di Greimas alla teoria narrativa
Tra i passaggi decisivi nell’evoluzione delle teorie narrative degli anni Sessanta, Alessandro Zinna individua la pubblicazione di Semantica strutturale da parte di Algirdas Julien Greimas. L’opera esce nel 1966, dopo la frequentazione del laboratorio di antropologia di Claude Lévi-Strauss, e introduce un cambiamento di prospettiva destinato ad avere un’influenza duratura sugli studi semiotici. Nel volume è presente…
“La questione del metodo”. Il Seminario sui fondamenti di teoria della significazione riparte da Fabbri e dagli “anelli mancanti
“La questione del metodo” non è soltanto il titolo scelto per l’edizione 2026 del Seminario sui fondamenti di teoria della significazione. È anche il tentativo di riportare il dibattito semiotico verso uno dei suoi nuclei più delicati: il rapporto tra i diversi livelli della pratica teorica e analitica della semiotica. Negli ultimi anni molte discussioni…
Storia e descrizione nella teoria del racconto
Nel 1966 Roland Barthes riprende e sviluppa molte delle riflessioni emerse attorno alla riscoperta dei formalisti russi e del lavoro di Propp. Lo fa nell’introduzione al celebre numero 8 di Communications, destinato a diventare uno dei momenti centrali della teoria narrativa strutturalista. Alessandro Zinna osserva che, in questo contesto, Barthes accentua la distinzione tra elementi funzionali…
Semiotica e generatività: perché l’intelligenza artificiale non è “generativa” in senso greimasiano
Il confronto tra la traiettoria generativa del senso e i modelli di intelligenza artificiale contemporanei impone una precisazione terminologica: il termine “generativo” non può essere assunto in modo univoco. Marion Colas-Blaise mette in risalto il fatto che i modelli algoritmici di deep learning, pur producendo testi e immagini, “non sono generativi nel senso inteso dai…
Destinante, enunciazione e condizioni di possibilità del senso
La riflessione sulla funzione del Destinante conduce a un punto teorico in cui la grammatica narrativa incontra il problema dell’enunciazione. Francesco Marsciani insiste sul fatto che il ruolo del Destinante non può essere ridotto a una semplice figura all’interno delle scene discorsive del contratto, ma deve essere ripensato come condizione stessa della significazione. Un passaggio…
Che cosa studia la semiotica?
La semiotica è una disciplina relativamente giovane nella sua definizione accademica, ma affonda le proprie radici in una storia molto più antica e complessa. Se infatti la sua costituzione disciplinare si colloca tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, grazie ai contributi di Roland Barthes, Algirdas Julien Greimas e Umberto Eco, il problema del…
Verità, menzogna e veridizione: una prospettiva semiotica
Che cosa si intende quando si parla di verità? La questione, tutt’altro che univoca, si presenta immediatamente come un campo di tensione tra definizioni differenti e spesso incompatibili. La verità può essere pensata come “corrispondenza fra rappresentazione e realtà”, come “coerenza fra enunciati”, oppure come adeguamento alle conoscenze che guidano le nostre pratiche quotidiane; ma…
Il simbolo. Costruzione, trasformazione e statuto semiotico
Il simbolo, nella prospettiva semiotica strutturale, non coincide con una realtà data una volta per tutte. Esso va inteso come una grandezza che acquisisce il proprio statuto solo all’interno di processi socioculturali. In questo senso, Paolo Demuru insiste sul fatto che il simbolo non sia una “cosa” dotata di proprietà stabili, ma un oggetto semiotico…
Françoise Bastide tra semiotica e sociologia della scienza
All’inizio degli anni Ottanta si stabilisce a Parigi un intreccio di rapporti che mette in contatto due ambiti di ricerca destinati a dialogare a lungo: da un lato il Groupe de Recherche Sémio-linguistique guidato da Algirdas Greimas all’EHESS e al CNRS, dall’altro il programma STS diretto da Bruno Latour all’École des Mines. In questo incontro tra semiotica e sociologia…









