Il linguaggio va considerato come un sistema autonomo di dipendenze interne. La semantica strutturale si fonda su questo presupposto. In questa prospettiva, che affonda le sue radici nelle teorie di Saussure e Hjelmslev, l’analisi del significato si colloca sul piano immanente del linguaggio, senza ricorrere a elementi esterni. Da qui deriva una concezione del significato…
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Il simbolo. Costruzione, trasformazione e statuto semiotico
Il simbolo, nella prospettiva semiotica strutturale, non coincide con una realtà data una volta per tutte. Esso va inteso come una grandezza che acquisisce il proprio statuto solo all’interno di processi socioculturali. In questo senso, Paolo Demuru insiste sul fatto che il simbolo non sia una “cosa” dotata di proprietà stabili, ma un oggetto semiotico…
What Is a Sign? Pathways of Semiotic Theory from Peirce to Greimas
Semiotics has defined itself from its very beginnings as the discipline of signs. Yet, as Anna Maria Lorusso observes, the notion of the sign has never been either simple or univocal. Dictionaries offer very different definitions: a sign may be “a clue,” “a gesture,” “an act or a word,” or a “graphic expression” capable of…
Che cosa è un segno? Percorsi della teoria semiotica da Peirce a Greimas
La semiotica si è definita fin dalle sue origini come disciplina dei segni. Tuttavia, come osserva Anna Maria Lorusso, la nozione stessa di segno non è mai stata né semplice né univoca. I dizionari elencano definizioni molto diverse: il segno può essere «un indizio», «un gesto», «un atto o una parola», oppure «un’espressione grafica» capace…
Il principio di immanenza e la costruzione del metalinguaggio
La nozione di immanenza costituisce il nucleo epistemologico della teoria hjelmsleviana e rappresenta uno dei punti più sensibili nel confronto con Umberto Eco. In linea con la glossematica, Eco sostiene che la struttura con cui analizziamo i fenomeni culturali è “assente”: non è il termine oggettivo di una ricerca definitiva, ma uno strumento ipotetico . Questa posizione è…
Dalla linguistica alla semiotica: due strutturalismi sovietici
Nel dibattito sovietico degli anni Cinquanta e Sessanta, lo strutturalismo non si presentò come un blocco unitario, ma come un insieme di pratiche e orientamenti destinati a seguire traiettorie differenti. Pietro Restaneo distingue due sviluppi: la linguistica strutturalista e la semiotica strutturale. Entrambe condividono un lessico e un’impostazione metodologica comuni, ma conoscono fortune istituzionali e…
Struttura assente e strutturalismo metodologico
Louis Hjelmslev ha influenzato “in modo costante e profondo il pensiero semiotico e filosofico di Umberto Eco”. Una delle linee decisive di questa relazione riguarda il modo di intendere la struttura.Come sottolineato da Stefano Traini, Eco teorizza uno strutturalismo metodologico, in opposizione allo strutturalismo ontologico. Il metodo strutturale ha la funzione di individuare omologie formali tra fenomeni…
What Does Semiotics Study
Semiotics belongs to that intermediate area of knowledge that constitutes the field of the human sciences: disciplines that are not founded on theorems or experiments, but neither on subjective opinions. It is a science of meaning, which investigates the ways in which human beings produce, interpret, and share meanings. As Ugo Volli reminds us, from…
Hjelmslev e la forma come articolazione dello spazio semantico
La forma gestaltica: confini, segmentazioni e spazio semantico. Una prima accezione del concetto di forma emerge, nella ricostruzione proposta da Alessandro Zinna, attraverso gli esempi e gli usi figurati che Louis Hjelmslev introduce nei Prolegomena. In questo contesto, la forma è intesa come articolazione di una categoria e viene descritta come un fenomeno di tipo spaziale. Secondo Zinna,…
Dal metalinguaggio alla metodologia: la semiotica come scienza operativa
Quando una teoria semiotica si misura con un oggetto, non lo fa mai in modo neutro. Ogni descrizione implica delle scelte, delle operazioni e un’organizzazione del lavoro analitico. Nelle pagine conclusive del suo saggio, Alessandro Zinna propone di superare la concezione del metalinguaggio come semplice insieme di termini e definizioni, e di riconoscerne invece la…









