Fra i molti aspetti che Francesco Marsciani individua nel lavoro di Jean-Marie Floch, uno emerge con particolare forza: l’idea che la ricerca semiotica debba costruire descrizioni capaci di restituire l’organizzazione sistematica dei fenomeni di senso. Non si tratta soltanto di una preferenza metodologica, ma di una vera concezione del sapere, radicata nella tradizione strutturale e…
Tag: Semiotica della cultura
Modelli e realtà nella ricerca semiotica
Una delle questioni più delicate per la semiotica riguarda il rapporto tra le strutture che gli studiosi descrivono e la realtà effettiva dei fenomeni culturali. Siamo abituati a parlare di grammatiche, schemi narrativi, categorie semantiche e modelli interpretativi come se fossero oggetti chiaramente identificabili. Ma dove esistono realmente queste entità? E soprattutto: quale rapporto intrattengono…
Bologna dedica tre giornate internazionali a Umberto Eco: semiotica, IA, interpretazione e cultura contemporanea
Dal 27 al 29 maggio 2026 l’Università di Bologna ospiterà Inheriting Eco. Umberto Eco, the University of Bologna and all the knowledge in the world, un grande convegno internazionale dedicato all’eredità teorica, filosofica, narrativa e semiotica di Umberto Eco. L’iniziativa, organizzata dall’“Umberto Eco” International Centre for the Humanities insieme a numerosi dipartimenti dell’Alma Mater, si presenta…
Il reale come costruzione sociale: tra semiotica e sociologia
La prospettiva semiotica sul “reale” trova una formulazione particolarmente chiara quando viene messa in relazione con la sociologia. È in questo ambito che l’idea di una realtà non data ma costruita assume una forma esplicita, fondata sui sistemi simbolici condivisi da una collettività. Ferraro richiama il contributo di Émile Durkheim, che riprende l’impostazione kantiana della…
Odore come segno: la costruzione sociale dell’olfatto
I galatei e i manuali di buone maniere non si limitano a prescrivere regole di comportamento, ma contribuiscono a definire i confini entro cui un individuo può essere riconosciuto come pienamente integrato nella società. In questa prospettiva, essi non rappresentano soltanto strumenti normativi, ma veri e propri dispositivi culturali che rendono visibili le logiche morali…
La semiotica oggi: una disciplina in cerca di definizione
La semiotica si presenta come un campo di ricerca antico quanto l’accademia, ma la sua posizione resta ancora incerta, secondo Kalevi Kull e Ekaterina Velmezova. Il problema non riguarda soltanto il riconoscimento esterno della disciplina, ma anche la sua capacità di descriversi in modo coerente e condiviso. Le difficoltà possono essere ricondotte a diversi fattori:…
Natura e cultura nella teoria generale dei segni
La semiotica elaborata da Charles Sanders Peirce nasce con un’ambizione che la distingue profondamente dalla tradizione della semiologia linguistica. Non si tratta, in primo luogo, di una teoria del linguaggio, ma di una teoria generale dei segni, capace di rendere conto di tutti i fenomeni di semiosi. Michael L. Raposa insiste su questo punto per mostrare…
Natura e cultura nella facoltà semiotica
La semiosi umana è il risultato di una sintesi fra natura e cultura. Stefano Gensini definisce la prima come ciò che dipende dal patrimonio genetico, iscritto nel DNA; la seconda come ciò che viene appreso dopo la nascita attraverso l’inserimento in una società e in un ambiente. Se la riflessione filosofica ha tradizionalmente posto l’accento sulla dimensione culturale…
Il mondo sensibile come linguaggio biplanare
Se il mondo naturale è culturalmente formato, esso può essere pensato come un insieme di enunciati costruiti dal soggetto umano e interpretabili da lui. In questa prospettiva, il mondo sensibile assume la struttura di un linguaggio dotato, come la lingua, di due piani: un piano dell’espressione e un piano del contenuto. Eventi come un tramonto,…
Onore, cultura e dignità personale contro il potere coercitivo
Nel modello proposto da Jurij Lotman, le emozioni non si limitano a regolare i comportamenti individuali, ma costituiscono il fondamento stesso delle relazioni politiche. La coppia vergogna/paura si articola, infatti, in due registri distinti: la vergogna si accompagna all’onore e struttura il legame interno al gruppo; la paura, invece, si connette alla coercizione e caratterizza…









