Uno dei tre approcci fondamentali alla definizione di significato è quello della semantica referenziale, o vero-funzionale, che si sviluppa all’interno della tradizione filosofica analitica. Questa prospettiva prende forma nel contesto della filosofia del linguaggio anglosassone del Novecento e si caratterizza per un orientamento fortemente logico e argomentativo. Come ricorda Stefano Traini, tale tradizione comprende un…
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Dalla linguistica alla semiotica: due strutturalismi sovietici
Nel dibattito sovietico degli anni Cinquanta e Sessanta, lo strutturalismo non si presentò come un blocco unitario, ma come un insieme di pratiche e orientamenti destinati a seguire traiettorie differenti. Pietro Restaneo distingue due sviluppi: la linguistica strutturalista e la semiotica strutturale. Entrambe condividono un lessico e un’impostazione metodologica comuni, ma conoscono fortune istituzionali e…
Tre definizioni di significato: referenza, struttura, mente
Nel ricostruire il modello semantico di Patrizia Violi, Stefano Traini mette in evidenza tre approcci fondamentali alla definizione di significato. La tripartizione viene enunciata nei seguenti termini: “i) il significato di un’espressione è l’entità, ‘la cosa’ o lo stato di cose a cui l’espressione si riferisce; ii) il significato è il rapporto che ogni elemento…
Etnosemiotica: una disciplina per sottrazione
Che cos’è l’etnosemiotica? La prima risposta è una risposta per negazione. Francesco Marsciani, in Etnosemiotica: bozza di un manifesto, propone una definizione “in negativo”, fondata su una serie di prese di distanza metodiche e radicali. L’etnosemiotica non è una sociologia. Non lo è nella misura in cui non assume categorie come appartenenze, ruoli, istituzioni, classi…
Il campo interpretativo e la semantica dell’esperienza
Nel delineare gli sviluppi del campo interpretativo, Stefano Traini individua nella teoria semantica di Patrizia Violi un passaggio teorico rilevante. Il riferimento è al volume Significato ed esperienza (1997), in cui viene elaborata una proposta che, pur accogliendo influenze “dalla linguistica strutturale alla filosofia analitica del linguaggio, dalla psicologia cognitiva alla narratologia di stampo generativo”, risulta, per…
Nietzsche, verità e menzogna: i limiti della conoscenza umana
Santiago Guillén mette a fuoco un punto interessante: la riflessione nietzscheana su verità e menzogna non riguarda soltanto un’opposizione morale, ma investe il modo in cui la conoscenza umana si costituisce entro la categoria semantica dell’essere e del sembrare. In questo senso, il tema della verità diventa immediatamente un tema semiotico, perché chiama in causa…
Il mondo sensibile come linguaggio biplanare
Se il mondo naturale è culturalmente formato, esso può essere pensato come un insieme di enunciati costruiti dal soggetto umano e interpretabili da lui. In questa prospettiva, il mondo sensibile assume la struttura di un linguaggio dotato, come la lingua, di due piani: un piano dell’espressione e un piano del contenuto. Eventi come un tramonto,…
Narratività e concatenamento delle passioni nella teoria semiotica
La riflessione sulle passioni si innesta nella semiotica strutturale a partire dalla centralità attribuita alla narratività. Quest’ultima non viene intesa come proprietà esclusiva di un genere letterario, ma come principio generale di organizzazione del senso. Ogni evento, in quanto rappresentato, si configura come un evento enunciato, e dunque come una forma di racconto. In questa…
Una semiotica a fondazione semantica
Nel presentare la Semantica strutturale di Greimas, Paolo Fabbri ne sottolinea il carattere inaugurale rispetto a una specifica impostazione teorica della semiotica. Il libro viene descritto come “un gesto inaugurale di una semiotica a fondazione semantica”, espressione che ne definisce con precisione l’orientamento e la portata. Questa fondazione semantica implica una presa di distanza netta da due…
Hjelmslev e la forma come articolazione dello spazio semantico
La forma gestaltica: confini, segmentazioni e spazio semantico. Una prima accezione del concetto di forma emerge, nella ricostruzione proposta da Alessandro Zinna, attraverso gli esempi e gli usi figurati che Louis Hjelmslev introduce nei Prolegomena. In questo contesto, la forma è intesa come articolazione di una categoria e viene descritta come un fenomeno di tipo spaziale. Secondo Zinna,…









