La nascita della scienza cognitiva viene interpretata da Elmar Holenstein come il ritorno di una tradizione semiotica molto più antica di quanto spesso si creda. Dietro le categorie della cognitive science — “representation”, “symbol”, “code”, “program” — riemerge infatti quella parte della semiotica classica che si occupava delle rappresentazioni mentali, delle “idee”, e che l’autore…
Tag: Semiotica dell’intelligenza artificiale
Bologna dedica tre giornate internazionali a Umberto Eco: semiotica, IA, interpretazione e cultura contemporanea
Dal 27 al 29 maggio 2026 l’Università di Bologna ospiterà Inheriting Eco. Umberto Eco, the University of Bologna and all the knowledge in the world, un grande convegno internazionale dedicato all’eredità teorica, filosofica, narrativa e semiotica di Umberto Eco. L’iniziativa, organizzata dall’“Umberto Eco” International Centre for the Humanities insieme a numerosi dipartimenti dell’Alma Mater, si presenta…
Semiotica e generatività: perché l’intelligenza artificiale non è “generativa” in senso greimasiano
Il confronto tra la traiettoria generativa del senso e i modelli di intelligenza artificiale contemporanei impone una precisazione terminologica: il termine “generativo” non può essere assunto in modo univoco. Marion Colas-Blaise mette in risalto il fatto che i modelli algoritmici di deep learning, pur producendo testi e immagini, “non sono generativi nel senso inteso dai…
La corporeità dell’IA
Uno dei presupposti più diffusi nel discorso pubblico sull’intelligenza artificiale consiste nel considerarla come realtà puramente immateriale, un’intelligenza “senza corpo”, confinata in uno spazio astratto di dati e calcoli. Massimo Leone invita invece a rimettere in questione questa rappresentazione, mostrando come anche l’IA partecipi a un regime di corporeità, sebbene non organica. La corporeità non coincide…
Corporeità ibride e figuratività dell’intelligenza artificiale
Le forme assunte dal corpo dell’intelligenza artificiale non si limitano agli involucri meccanici. Come evidenzia Simona Stano, si assiste oggi a una doppia tendenza: da un lato, l’integrazione di dispositivi intelligenti nel corpo umano; dall’altro, il tentativo di costruire corpi umani per la macchina. Entrambe le direzioni danno luogo a figure di corporeità ibrida, in cui la…
Performatività e creatività incarnata
Il tema della performativity viene articolato da Massimo Leone intrecciando semiotica, scienze cognitive e studi teatrali. La performatività non coincide con la performance: quest’ultima è un atto situato, un evento spettacolare e circoscritto; la performatività, invece, è una capacità cognitiva e corporea che attraversa specie differenti, un potenziale inscritto nei processi di significazione. Nella prospettiva richiamata da Leone (e dai…
La prassi enunciativa come metodo di analisi delle immagini
Maria Giulia Dondero propone di affrontare la questione degli stili visivi generati dall’intelligenza artificiale attraverso la teoria della prassi enunciativa, una nozione sviluppata all’interno della semiotica continentale e, più precisamente, nella tradizione della Scuola di Parigi. Questa teoria fornisce il quadro concettuale per comprendere come un’immagine non sia mai un semplice oggetto isolato, ma un risultato che…
L’imitazione come operazione iconico-performativa
Per Massimo Leone, l’imitazione non è un semplice riflesso del reale, ma una operazione semiotica autonoma, una modalità enunciativa derivata ma produttiva, capace di riconfigurare l’identità e di alterare il regime della singolarità. Lungi dal “copiare”, l’imitazione consiste nell’abitare il segno dell’altro, nel ripeterlo modificandolo, secondo una logica di scarto che trasforma la somiglianza in uno…
Il mito dell’intelligenza naturale
Il mito dell’intelligenza naturale. Un seminario con Rocco Ronchi al Centro “Umberto Eco” Bologna, 14 novembre 2025 – Sala Rossa di Palazzo Marchesini Venerdì 14 novembre 2025, dalle 15 alle 17, si terrà presso la Sala Rossa di Palazzo Marchesini (Via Marsala 26, Bologna) il seminario “Il mito dell’intelligenza naturale”, con Rocco Ronchi, docente di Filosofia teoretica all’Università degli Studi dell’Aquila….
L’immagine generata come linguaggio visivo
Maria Giulia Dondero affronta la questione del rapporto tra generazione automatica di immagini e basi di dati, considerate strumenti essenziali – insieme ai modelli algoritmici – per comprendere il linguaggio visivo contemporaneo. In questa prospettiva, l’autrice concentra la sua analisi sui processi di generazione, deformazione e circolazione degli stili visivi, proponendo di applicare al dominio dell’intelligenza artificiale generativa (GenAI)…









