La nascita della scienza cognitiva viene interpretata da Elmar Holenstein come il ritorno di una tradizione semiotica molto più antica di quanto spesso si creda. Dietro le categorie della cognitive science — “representation”, “symbol”, “code”, “program” — riemerge infatti quella parte della semiotica classica che si occupava delle rappresentazioni mentali, delle “idee”, e che l’autore…
Tag: Semiotica cognitiva
Peirce, Eco e la nozione di sistema semiotico
Claudio Paolucci colloca la semiotica cognitiva all’interno di una linea teorica che attraversa l’intera tradizione semiotica del Novecento: quella che conduce dalla semiotica di Charles Sanders Peirce alla riflessione di Umberto Eco. È proprio Eco, ricorda Paolucci, ad aver definito la teoria peirceana dei segni come una forma di «semiotica cognitiva», sottolineando quanto profondamente essa…
Semiotica e scienze cognitive. Paradigmi epistemologici a confronto
Nel dibattito epistemologico del secondo Novecento, la nozione di paradigma diventa decisiva per comprendere il funzionamento della ricerca scientifica. Dopo The Structure of Scientific Revolutions (1962), Thomas Kuhn introduce il termine per indicare un modello condiviso di convinzioni, valori e tecniche che orienta una comunità di ricercatori. Come ricordano Alessandra Falzone e Antonino Pennisi, ogni procedimento tassonomico…
Che cos’è, oggi, la semiotica cognitiva?
Semiotica cognitiva tra “de facto” e “de iure”Che cos’è, oggi, la semiotica cognitiva? E soprattutto: che cosa dovrebbe essere? Claudio Paolucci prende avvio da un’osservazione di Göran Sonesson, secondo cui la semiotica cognitiva «è stata inventata molte volte negli ultimi decenni». L’affermazione non ha valore polemico, ma diagnostico: il campo è plurale, stratificato, attraversato da…



