“Secondo Peirce tutto il pensiero può essere concepito come segno, perché la vita è semiosi: un’ininterrotta produzione di segni, che nascono sulla base di saperi pregressi (a loro volta fatti di segni) e danno adito a una fuga illimitata di interpretazioni – interpretazioni che in certi momenti, o in certi contesti, si fissano in abitudini…
