Dire che il futuro non influisce sul presente significa, per Peirce, negare le cause finali, cioè negare che vi siano fini capaci di orientare i processi. È da qui che Fernando Andacht ricava il nucleo teorico del sinechismo: non una semplice dottrina della continuità, ma il cuore stesso della semiotica triadica, il principio che consente…
Tag: Charles Sanders Peirce
Credere o diffidare delle testimonianze: il problema metodologico
Se la testimonianza costituisce una delle principali fonti della conoscenza storica, la questione centrale riguarda il modo in cui essa deve essere trattata. La difficoltà nasce dal fatto che le testimonianze sono intrinsecamente fallibili: possono essere inesatte, distorte, reticenti o deliberatamente false. Non solo possono essere state falsamente attribuite o costruite a posteriori, ma anche…
Che cosa studia la semiotica?
La semiotica è una disciplina relativamente giovane nella sua definizione accademica, ma affonda le proprie radici in una storia molto più antica e complessa. Se infatti la sua costituzione disciplinare si colloca tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, grazie ai contributi di Roland Barthes, Algirdas Julien Greimas e Umberto Eco, il problema del…
Natura e cultura nella teoria generale dei segni
La semiotica elaborata da Charles Sanders Peirce nasce con un’ambizione che la distingue profondamente dalla tradizione della semiologia linguistica. Non si tratta, in primo luogo, di una teoria del linguaggio, ma di una teoria generale dei segni, capace di rendere conto di tutti i fenomeni di semiosi. Michael L. Raposa insiste su questo punto per mostrare…
Abduzione e narratività nella ricerca storica
La ricerca storiografica si fonda su una dinamica inferenziale peculiare: partire da tracce presenti per risalire agli eventi passati che le hanno prodotte. In questo senso la storia appartiene alla grande famiglia delle discipline interpretative che procedono dagli effetti alle cause. Indizi, sintomi, resti materiali o testimonianze sono considerati segni attuali da cui inferire ciò…
What Is a Sign? Pathways of Semiotic Theory from Peirce to Greimas
Semiotics has defined itself from its very beginnings as the discipline of signs. Yet, as Anna Maria Lorusso observes, the notion of the sign has never been either simple or univocal. Dictionaries offer very different definitions: a sign may be “a clue,” “a gesture,” “an act or a word,” or a “graphic expression” capable of…
Pragmatica e pragmatismo negli studi semiotici sul diritto
Nel campo degli studi giuridici a vocazione semiotica, una linea di riflessione importante si sviluppa a partire dalle conseguenze teoriche della filosofia del linguaggio ordinario e, in particolare, dall’eredità della teoria degli atti linguistici. In questo quadro, Giuditta Bassano distingue due grandi orientamenti: la pragmatica e il pragmatismo. La pragmatica riunisce un insieme di studi soprattutto europei…
Che cosa è un segno? Percorsi della teoria semiotica da Peirce a Greimas
La semiotica si è definita fin dalle sue origini come disciplina dei segni. Tuttavia, come osserva Anna Maria Lorusso, la nozione stessa di segno non è mai stata né semplice né univoca. I dizionari elencano definizioni molto diverse: il segno può essere «un indizio», «un gesto», «un atto o una parola», oppure «un’espressione grafica» capace…
Il rhema come enciclopedia: profondità, marche e crescita del significato
La teoria peirciana del significato consente di estendere l’analisi non solo alle proposizioni e agli argomenti, ma anche ai singoli termini. Umberto Eco osserva che, se tutto ciò che vale per i dicisegni e per gli argomenti può essere detto anche dei rhemi che li costituiscono, allora la teoria dell’interpretante riguarda anche il contenuto dei…
Peirce, Eco e la nozione di sistema semiotico
Claudio Paolucci colloca la semiotica cognitiva all’interno di una linea teorica che attraversa l’intera tradizione semiotica del Novecento: quella che conduce dalla semiotica di Charles Sanders Peirce alla riflessione di Umberto Eco. È proprio Eco, ricorda Paolucci, ad aver definito la teoria peirceana dei segni come una forma di «semiotica cognitiva», sottolineando quanto profondamente essa…









