Tra le prospettive più significative proposte da Michela Deni vi è l’elaborazione di un approccio previsionale che ridefinisce il ruolo della semiotica nel design. Non più confinata all’analisi retrospettiva degli oggetti finiti, la semiotica è chiamata a intervenire a monte, all’interno del processo stesso di progettazione, per anticipare e orientare la produzione di senso. Questa svolta operativa implica…
Autore: Semiotica
Limiti e risorse dell’analisi semiotica
La semiotica, nel momento in cui affronta l’analisi di testi concreti — e in particolare di quelli artistici — si trova ad affrontare difficoltà di due ordini: difficoltà esterne, legate alla ricezione da parte di altre discipline, e difficoltà interne, connesse ai fondamenti stessi della teoria. Diversi ambiti disciplinari manifestano resistenze nei confronti di un’analisi…
Gli automatismi analogici e il corto circuito ermeneutico
La semiosi ermetica, secondo Umberto Eco, si caratterizza per la disponibilità ad accettare qualunque tipo di analogia, anche contraddittoria, purché venga innescato un rapporto tra i termini. L’ermetismo classico, scrive, «accetta qualsiasi criterio di somiglianza, e tutti insieme anche se contraddittori tra loro». Eco cita, a questo proposito, una lista cinquecentesca tratta da un trattato…
Greimas e il progetto: strutture e senso
Tra i riferimenti concettuali che Michela Deni mobilita per delineare una semiotica del progetto, l’apporto di Greimas assume un ruolo di primo piano. L’applicazione del modello narrativo greimasiano al design consente infatti di superare l’approccio descrittivo tradizionale per interrogare la struttura profonda dell’oggetto progettato come forma di discorso. Deni sottolinea come la transizione da una semiotica della…
Le quattro componenti della passione: una grammatica del patemico
Per affrontare in termini semiotici la dimensione affettiva del linguaggio, Paolo Fabbri individua quattro componenti fondamentali che strutturano ogni passione. Esse consentono non solo di superare le tradizionali tipologie psicologiche, ma di elaborare una semiotica patemica capace di attraversare i diversi sistemi di segni — verbali, musicali, spaziali, iconici, gestuali. Le quattro componenti sono: modale, temporale, aspettuale…
Il corpo come dispositivo semiotico
Il corpo del neonato non è soltanto il primo strumento di relazione con il mondo: è anche il luogo primario della semiosi. Fin dal periodo prenatale, il neonato è immerso in un universo linguistico di cui coglie suoni, intonazioni, prosodie. Ma, nota Patrizia Violi, tutto ciò non è ancora linguaggio strutturato: è senso corporeo. Nella fase…
Umberto Eco, Kant e l’ornitorinco. L’ignoto e la costruzione dello schema
Che cosa accade quando ci troviamo davanti a qualcosa che non riconosciamo? Quando l’oggetto percepito non corrisponde ad alcuno degli schemi concettuali che abbiamo a disposizione? Umberto Eco affronta questa domanda attraverso due aneddoti emblematici: Marco Polo che scambia un rinoceronte per un unicorno, e gli zoologi europei che, di fronte all’ornitorinco, sospettano un falso…
Retorica, semiotica della cultura e ideologia
Anna Maria Lorusso imposta la sua riflessione sul rapporto tra retorica e semiotica collocando al centro la questione dell’ideologia come forma normalizzata del senso. In questa prospettiva, la retorica non è più solo un repertorio di figure o un arsenale di strumenti persuasivi, ma una pratica interpretativa che, attraverso la semiotica della cultura, porta alla…
Semi figurativi, astratti e timici: l’organizzazione semantica del contenuto
Per descrivere il significato di un segno, la semantica semiotica ricorre a una serie di unità astratte: i semi. Questi elementi costituiscono i mattoni di base dell’analisi semantica e permettono di articolare il contenuto in termini differenziali. Francesco Marsciani li definisce operatori di differenza: essi non rappresentano oggetti o qualità del mondo, ma sono posizioni relazionali all’interno…
La svolta semiotica del progetto: dal disegno alla progettualità
L’evoluzione del design verso un paradigma semiotico comporta una trasformazione profonda: da una concezione centrata sulla forma visiva e sulla funzione tecnica a una visione del progetto come costruzione strategica di senso. Michela Deni sottolinea come questa svolta abbia investito non solo il modo di analizzare gli oggetti progettati, ma anche i processi stessi della…









