Nelle discussioni sul rapporto tra linguaggio e realtà, le nozioni di riferimento e referente sono spesso impiegate con una frequenza che non corrisponde a un’analoga chiarezza teorica. Esse vengono utilizzate — scrive l’autore — «con un’ambiguità concettuale che raramente è oggetto di una riflessione critica» (traduzione nostra). È proprio questa carenza che rende necessaria una messa a punto. La…
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Oggetto dinamico, oggetto immediato e interpretante
La semiotica di Peirce, così come analizzata da Umberto Eco, consente di distinguere con precisione tre elementi interconnessi nella struttura del segno: oggetto dinamico, oggetto immediato e interpretante. Queste tre nozioni si rivelano fondamentali per comprendere come si costituisca il significato nella rappresentazione semiotica. L’oggetto dinamico è definito da Peirce come “ciò che in qualche modo costringe a determinare il segno…
Peirce e Saussure: due paradigmi della semiotica moderna
Nel delineare il posto della semiotica peirciana all’interno del panorama moderno, Švantner introduce un confronto con la semiologia di Ferdinand de Saussure, individuando una frattura teorica che attraversa la storia della disciplina. Non si tratta di una divergenza secondaria o terminologica, ma di una differenza di paradigma che investe il grado di generalità, l’estensione e le…
Iconismo, convenzione ed effetto di realtà
La presenza di convenzioni non impedisce di riconoscere, nel flusso della comunicazione, forme di significazione che operano secondo un regime iconico. Tali forme sono motivate da un principio analogico condiviso, che organizza la relazione segnica e la rende immediatamente riconoscibile. In questo senso, l’iconismo appare spesso “trasparente” alla comunicazione e produce un marcato effetto di…
Segni iconici e relazione di somiglianza
La classificazione più tradizionale dei segni si fonda sul modo in cui si struttura la relazione segnica. Essa distingue tra segni iconici, indicali e simbolici, a seconda che il representamen sia simile all’oggetto, in connessione fisica con esso, oppure legato da una relazione arbitraria. I segni iconici rientrano nel primo caso: un segno iconico deve la sua…
La semiotica contemporanea: una disciplina in espansione
Nel panorama più recente, la semiotica si presenta come un campo di ricerca ampio e articolato, caratterizzato da una forte apertura tematica e istituzionale. Stefano Gensini osserva che, a partire dalla fine degli anni Sessanta, la disciplina ha acquisito una presenza stabile grazie alla costituzione di associazioni scientifiche, alla diffusione di riviste specializzate e all’ingresso…
La semiotica come logica: il significato peirciano di semiotica
L’affermazione secondo cui “Semiotics is another name for logic” costituisce uno dei punti di partenza più netti e, allo stesso tempo, più problematici dell’impostazione peirciana. Švantner chiarisce che questa identificazione non va intesa in senso riduttivo o tradizionale: parlare di semiotica come logica significa, per Peirce, ridefinire profondamente il concetto stesso di logica. In questa prospettiva, la…
Comportamento estetico e sé biosemiotico
Il comportamento estetico viene affrontato come una dimensione fondamentale dell’attività semiotica, e non come un semplice ornamento della vita biologica. L’analisi muove dalla prospettiva peirceiana secondo cui il sé non è una sostanza statica, ma un processo che si costituisce nell’azione dei segni. In questo quadro, il comportamento estetico appare come una modalità primaria attraverso…
Peirce. Il concetto di ground tra significato e rappresentazione
Umberto Eco dedica una parte rilevante della sua analisi della semiotica peirciana al concetto di ground, una categoria fondamentale per comprendere la struttura del segno e il suo funzionamento rappresentativo. Il ground è ciò che collega il segno al proprio oggetto, attraverso un profilo specifico o un carattere condiviso. È, nelle parole di Peirce, “una sorta di idea” che…
La reazione corporea e la funzione delle emozioni
Charles Sanders Peirce introduce un’importante distinzione tra sensazione ed emozione, facendo leva sul rapporto tra esperienza mentale e reazione corporea. A ogni sentimento, egli osserva, corrisponde una reazione nel corpo: «Vi è qualche ragione per pensare che, in corrispondenza a ogni sentimento in noi, si verifichi una reazione nel nostro corpo.» Tale proprietà del pensiero-segno…









