“La questione del metodo” non è soltanto il titolo scelto per l’edizione 2026 del Seminario sui fondamenti di teoria della significazione. È anche il tentativo di riportare il dibattito semiotico verso uno dei suoi nuclei più delicati: il rapporto tra i diversi livelli della pratica teorica e analitica della semiotica. Negli ultimi anni molte discussioni…
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L’attante tra semiotica e Actor-Network Theory
Uno dei punti di maggiore tensione tra semiotica e sociologia dell’Actor-Network Theory riguarda la nozione di attante. Francesco Marsciani mostra come questo termine, trasferito dal lessico semiotico alla sociologia di Bruno Latour, cambi profondamente funzione e significato. La questione non è semplicemente terminologica: riguarda il quadro teorico entro cui il concetto viene utilizzato e le conseguenze…
Semiotica e sociologia della scienza: una convergenza difficile
Il confronto tra semiotica e sociologia della scienza si sviluppa a partire da un terreno comune di interessi, ma senza mai giungere a una piena convergenza teorica. L’impressione che emerge è quella di un dialogo asimmetrico, nel quale le due discipline si osservano e si influenzano, ma restano ancorate a presupposti epistemologici distinti. Da un…
Destinante, enunciazione e condizioni di possibilità del senso
La riflessione sulla funzione del Destinante conduce a un punto teorico in cui la grammatica narrativa incontra il problema dell’enunciazione. Francesco Marsciani insiste sul fatto che il ruolo del Destinante non può essere ridotto a una semplice figura all’interno delle scene discorsive del contratto, ma deve essere ripensato come condizione stessa della significazione. Un passaggio…
Etnosemiotica e testualizzazione: interpretare interpretazioni
Se si guarda dal lato della semiotica, l’etnosemiotica appare come un movimento interno alla disciplina, una trasformazione del suo stesso campo di applicazione. Francesco Marsciani insiste su questo punto: non si tratta di importare oggetti dall’esterno, ma di ridefinire il modo in cui la semiotica costruisce i propri oggetti. Negli ultimi decenni, la semiotica ha…
Françoise Bastide tra semiotica e sociologia della scienza
All’inizio degli anni Ottanta si stabilisce a Parigi un intreccio di rapporti che mette in contatto due ambiti di ricerca destinati a dialogare a lungo: da un lato il Groupe de Recherche Sémio-linguistique guidato da Algirdas Greimas all’EHESS e al CNRS, dall’altro il programma STS diretto da Bruno Latour all’École des Mines. In questo incontro tra semiotica e sociologia…
Modalità e antropomorfismo nella grammatica narrativa
L’analisi delle modalità narrative conduce inevitabilmente a interrogarsi sul problema dell’antropomorfismo. Quando la semiotica descrive una trasformazione attraverso categorie modali come volere, dovere, potere, sapere o credere, sembra infatti ricorrere a schemi interpretativi profondamente legati all’esperienza umana. Francesco Marsciani richiama esplicitamente questo problema nel momento in cui discute la funzione delle modalità nella comprensione del…
Il Destinante e l’orizzonte dei valori nella grammatica narrativa
Nella riflessione semiotica sulla narratività, una delle funzioni più decisive dello schema attanziale è quella del Destinante, attante che garantisce la presenza e la coerenza del sistema dei valori implicato in ogni processo di significazione. Riprendendo e sviluppando alcune questioni sollevate dal lavoro di Giuditta Bassano, Francesco Marsciani torna su questo nodo teorico per chiarire il…
Etnosemiotica e antropologia: il problema dell’osservazione
Se si mette a confronto antropologia e semiotica, ciò che appare come questione dirimente è l’osservazione. Non semplicemente l’interpretazione o la scrittura etnografica, ma il momento stesso in cui si costituiscono i dati come dati. Vi è stato un tempo in cui l’antropologia ha guardato alle scienze del linguaggio come a un modello di razionalità…
Etnosemiotica: una disciplina per sottrazione
Che cos’è l’etnosemiotica? La prima risposta è una risposta per negazione. Francesco Marsciani, in Etnosemiotica: bozza di un manifesto, propone una definizione “in negativo”, fondata su una serie di prese di distanza metodiche e radicali. L’etnosemiotica non è una sociologia. Non lo è nella misura in cui non assume categorie come appartenenze, ruoli, istituzioni, classi…









