Nel suo contributo, Francesco Marsciani propone di delineare una teoria formale dell’enunciazione che non sia sostanzialista e che si fondi su un’articolazione rigorosa delle posizioni discorsive. Per sviluppare tale progetto, egli prende spunto da alcune pagine di Deleuze e Guattari in Qu’est-ce que la philosophie?, in particolare dall’analisi del concetto di Autrui, l’Altro. Secondo Marsciani, il concetto…
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Verso una teoria formale dell’enunciazione
Francesco Marsciani, nell’introduzione al suo contributo, dichiara: «A partire dal titolo proverò a rendere conto delle intenzioni che esso esprime in considerazione dei due poli che espone: una teoria formale dell’enunciazione, da un lato, e una teoria estesa dell’immagine, dall’altro.» Il termine “teoria” è inteso come indicazione di una «dimensione teorica (vorrei dire costruttiva) delle…
Un oggetto sfuggente: perché la semiotica ha evitato il mito
La semiotica, almeno nelle sue correnti principali, ha mantenuto negli ultimi decenni un atteggiamento ambivalente nei confronti del mito: attrazione teorica da una parte, e al tempo stesso un certo disinteresse per un’analisi sistematica. Ugo Volli parla di una vera e propria contraddizione: «fascinazione sul concetto e disinteresse analitico; innamoramento per il termine applicato metaforicamente…
Il semema come combinazione di invarianti e variabili contestuali
Dopo aver proposto una classificazione figurata degli usi del lessema testa, Greimas sospende l’analisi stilistica per introdurre una riflessione più sistematica sulla definizione del semema. È a questo punto che formula uno dei passaggi centrali della semantica strutturale: il semema è il risultato della combinazione tra un nucleo semico invariante e una o più variabili…
Dalla linguistica alla semantica: Greimas e la struttura del contenuto
La svolta semantica proposta da Algirdas Julien Greimas porta la nostra attenzione sull’articolazione del piano del contenuto. Mentre Hjelmslev aveva dato un inquadramento sistemico dei due piani della lingua — espressione e contenuto — Greimas si dedica specificamente allo studio della composizione semantica interna dei segni. Il punto di partenza è la nozione di semema, definito come “una certa…
L’esistenza discorsiva delle passioni
Per Greimas, lo studio semiotico delle passioni non può prescindere dalla loro esistenza discorsiva. Le passioni (che “appaiono nel discorso come portatrici di effetti di senso molto particolari”) non sono proprietà esclusive del soggetto ma “proprietà del discorso nel suo complesso”. Per questo motivo la analisi semiotica delle passioni può iniziare interrogando il dizionario, dizionario…





