Il confronto tra semiotica e sociologia della scienza si sviluppa a partire da un terreno comune di interessi, ma senza mai giungere a una piena convergenza teorica. L’impressione che emerge è quella di un dialogo asimmetrico, nel quale le due discipline si osservano e si influenzano, ma restano ancorate a presupposti epistemologici distinti. Da un…
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Il reale come costruzione sociale: tra semiotica e sociologia
La prospettiva semiotica sul “reale” trova una formulazione particolarmente chiara quando viene messa in relazione con la sociologia. È in questo ambito che l’idea di una realtà non data ma costruita assume una forma esplicita, fondata sui sistemi simbolici condivisi da una collettività. Ferraro richiama il contributo di Émile Durkheim, che riprende l’impostazione kantiana della…
Che cosa studia la semiotica?
La semiotica è una disciplina relativamente giovane nella sua definizione accademica, ma affonda le proprie radici in una storia molto più antica e complessa. Se infatti la sua costituzione disciplinare si colloca tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, grazie ai contributi di Roland Barthes, Algirdas Julien Greimas e Umberto Eco, il problema del…
Semiotica, mediatizzazione e materialità: una cornice teorica
Nel ricostruire il quadro teorico della mediatizzazione, il saggio di Carlos A. Scolari mostra come questo campo di studi si sia articolato lungo tradizioni diverse, ma convergenti nella comprensione della mediatizzazione come processo interno alle dinamiche della significazione sociale. In Europa, la riflessione si è sviluppata tra un approccio socio-istituzionale e uno costruttivista: una prospettiva che mette…
Etica e sociosemiotica della traduzione: valori, generi e prospettive
La prospettiva sociosemiotica applicata alla traduzione nasce dall’esigenza di comprendere i processi di significazione non soltanto come fenomeni linguistici, ma come pratiche sociali e culturali, radicate nelle relazioni tra soggetti, testi e contesti. In questo quadro, l’atto traduttivo non può essere ridotto a una mera operazione di sostituzione linguistica, ma diventa un luogo di negoziazione…
Introduzione alla semiotica: identità, origini e sviluppi di una disciplina giovane
Che cos’è la semiotica (3) La semiotica è, almeno sul piano accademico, una disciplina giovane. Ha trovato una propria configurazione negli anni Sessanta del Novecento, grazie ai contributi decisivi di Roland Barthes, Algirdas Julien Greimas e Umberto Eco. Nei decenni successivi, in particolare negli anni Ottanta, si è sviluppata in molteplici direzioni, dando vita a…
Semiotica della cultura e attualità del Trattato
Anna Maria Lorusso propone una rilettura del Trattato di semiotica generale come testo che prefigura — e in parte già realizza — un orientamento verso una semiotica della cultura. L’idea che Eco abbia dato vita a una semiotica strutturale, opposta a una semiotica interpretativa, appare infatti riduttiva. Già nel Trattato, sostiene Lorusso, è possibile rintracciare una teoria…
La semiotica come scienza della realtà
Gianfranco Marrone riflette sul debito che il pensiero di Bruno Latour intrattiene con la semiotica. Latour ha lavorato a stretto contatto con studiosi come Paolo Fabbri e Françoise Bastide, applicando modelli semiotici consolidati — in particolare quelli dell’enunciazione e della narratività — alla sociologia della scienza e all’etnografia della tecnica. Non si tratta soltanto di…
Umberto Eco e la semiotica interpretativa: una rilettura del Trattato
Anna Maria Lorusso riflette sulla comune caratterizzazione della semiotica di Umberto Eco come interpretativa, sottolineando come tale definizione, accettata e ripetuta nel tempo, meriti di essere messa in discussione alla luce di una rilettura attenta del Trattato di semiotica generale. Rievocando la propria esperienza di formazione — segnata proprio dallo studio del Trattato come primo approccio alla disciplina…
Metodo e bricolage: il mestiere del sociosemiologo
Nella pratica sociosemiotica, la libertà di costruire l’oggetto di indagine non si traduce in arbitrarietà, ma in una necessaria riflessione sui criteri di pertinenza. Maria Pia Pozzato sottolinea che, quando si affronta una massa estesa e disomogenea di dati – come immagini, comportamenti sociali, luoghi – occorre selezionare linee di coerenza che permettano di ridurre e organizzare il…









