Gianfranco Marrone affronta il problema della coesistenza, nella teoria greimasiana, di una doppia definizione di testo: da un lato il testo come oggetto unitario dell’analisi semiotica, dall’altro il testo come momento parziale — e in particolare espressivo — di un più ampio percorso generativo del senso. Tale apparente incongruità, osserva Marrone, si dissolve se si…
Tag: Semiotica del testo
Retorica delle regolarità: topoi, abiti e prassi enunciativa
Nel dibattito teorico che collega semiotica, retorica e norme, Anna Maria Lorusso invita a ribaltare una rappresentazione consolidata: quella che vede la retorica come arte dello scarto, della deviazione, dell’eccezione. In realtà, afferma, la retorica può e deve essere letta anche come disciplina delle regolarità, come sapere che si nutre della sedimentazione e del consolidamento…
La semiotica letteraria come scienza del testo: metodologie e dimensioni di analisi
Denis Bertrand affronta il tema del testo letterario come «tutto di significazione» e ne chiarisce la centralità per la semiotica letteraria. Bertrand sostiene che «il testo è un ‘tutto di significazione’ che produce in se stesso, parzialmente, le condizioni contestuali della sua lettura». Questo significa che, diversamente da altri tipi di discorso, «esso incorpora il…
Testualità e Esperienza Sensibile: La Semioticità del Reale
Eric Landowski si confronta con una delle credenze più radicate nella tradizione semiotica: quella secondo cui solo i testi — e in particolare i testi verbali — sarebbero oggetti legittimi d’analisi. Una posizione che, a suo giudizio, ha ostacolato a lungo il riconoscimento della piena semioticità dell’esperienza sensibile e del mondo naturale. Secondo questa prospettiva…
Lo Sguardo e i Regimi di Significanza: Tra Lettura e Presa
Eric Landowski introduce una distinzione tra due regimi di significanza: il regime della «lettura» e quello della «presa». Questa distinzione è direttamente connessa, da un lato, al «discorso della narrazione», e, dall’altro, al «vissuto dell’esperienza». Nel primo regime, afferma Landowski, «noi guardiamo il mondo come fosse una superficie d’iscrizione ricoperta di segni che abbiamo imparato…
Costruzione e naturalizzazione: testi e pratiche culturali
Gianfranco Marrone propone una rilettura critica della distinzione tra testo-oggetto e testo-modello. A suo avviso, tutti i testi sono costruiti: ciò che cambia è la consapevolezza — o meno — di questo processo. Alcuni testi, osserva Marrone, diventano oggetti perché si dimentica o si nasconde il lavoro necessario per produrli; altri, invece, conservano la memoria…
Gli assi del processo e del sistema nella comunicazione
Nel descrivere i meccanismi fondamentali della significazione, Ugo Volli parte dalla distinzione tra due tipi di relazioni tra gli elementi comunicativi: le relazioni sintagmatiche e quelle paradigmatiche. Questa distinzione, centrale nella linguistica strutturalista, è alla base della strutturazione del senso nei testi, nei codici e più in generale nei sistemi semiotici. La relazione sintagmatica: l’asse del processo Ogni…
La difesa del testo nella semiotica
Gianfranco Marrone evidenzia come la nozione di testualità sia oggi fortemente in crisi negli studi semiotici. Secondo il semiologo, questa crisi nasce da un processo di allargamento del campo d’indagine della semiotica, che ha finito per configurarsi come un ritorno indietro, sia sul piano teorico sia sul piano epistemologico. A vacillare è proprio quella «semiotica…
Espressività, delimitazione, strutturalità: i tratti distintivi del testo secondo Lotman
Alla base del concetto di testo, Jurij M. Lotman propone tre proprietà fondamentali: espressività, delimitazione e strutturalità. Espressività Lotman afferma che «il testo è fissato in certi segni», e in questo senso si contrappone alle strutture extratestuali. Per quanto riguarda la letteratura, ciò significa in primo luogo che il testo si esprime attraverso i segni della lingua naturale….
La cooperazione interpretativa e il concetto di enciclopedia secondo Umberto Eco
Umberto Eco, in Lector in Fabula, attribuisce al concetto di enciclopedia un ruolo centrale nella sua teoria semiotica. L’enciclopedia non è soltanto un indice del passaggio da una semiotica del codice a una semiotica fondata sulla semiosi — quindi più aperta e dinamica —, ma rappresenta anche il punto di riferimento per regolare l’attività interpretativa. Eco…









