Umberto Eco dedica una parte rilevante della sua analisi della semiotica peirciana al concetto di ground, una categoria fondamentale per comprendere la struttura del segno e il suo funzionamento rappresentativo. Il ground è ciò che collega il segno al proprio oggetto, attraverso un profilo specifico o un carattere condiviso. È, nelle parole di Peirce, “una sorta di idea” che definisce…
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La reazione corporea e la funzione delle emozioni
Charles Sanders Peirce introduce un’importante distinzione tra sensazione ed emozione, facendo leva sul rapporto tra esperienza mentale e reazione corporea. A ogni sentimento, egli osserva, corrisponde una reazione nel corpo: «Vi è qualche ragione per pensare che, in corrispondenza a ogni sentimento in noi, si verifichi una reazione nel nostro corpo.» Tale proprietà del pensiero-segno…
Interpretante, oggetto e significato nel segno peirciano
In Lector in fabula, Umberto Eco ripercorre alcune delle definizioni fondamentali offerte da Peirce per chiarire la struttura triadica del segno. Nel 1895, Peirce scrive: “Un segno sta per qualcosa nei confronti dell’idea che esso produce o modifica… Ciò per cui sta viene chiamato il suo oggetto, ciò che veicola, il suo significato, e l’idea a…
Le categorie come fondamento ontologico della semiosi
La teoria peirciana dei segni presuppone un livello più profondo rispetto alla classificazione semiotica in senso stretto. Prima ancora che i segni possano essere distinti per funzioni o modalità, occorre chiarire in quali forme fondamentali l’esperienza e l’essere si danno. È su questo piano che interviene la dottrina delle categorie, che Peirce definisce dapprima fenomenologia…
La semiosfera prima della semiosfera: Wallis, Lotman, Hoffmeyer
Quando oggi si parla di semiosfera, il riferimento immediato è Juri Lotman. Eppure, la storia del termine è più complessa. Kalevi Kull mostra come la parola fosse già comparsa in stampa nel 1961, molto prima che il concetto diventasse centrale nella semiotica della cultura. È il polacco Mieczysław Wallis a usarla per descrivere la condizione…
La vita dei segni e il fondamento semiologico della linguistica
Carlo Sini osserva che la domanda sulla “vita della lingua” conduce immediatamente alla questione della “vita dei segni”. Quando Saussure affronta questo livello più profondo, emergono due aspetti essenziali. Il primo riguarda la posizione dell’individuo e della società nei confronti dei segni. Sini sottolinea la formulazione saussuriana secondo cui la vita dei segni “sfugge alla…
La semiotica come logica nel pensiero peirciano
Martin Švantner osserva che Peirce identifica la semiotica con la logica, assumendo che «Semiotics is another name for logic». Questa equivalenza non comporta la mera sovrapposizione di due discipline, ma definisce un ampliamento della logica stessa, che comprende sintassi, semantica, pragmatica e una «speculative grammar» dedicata allo studio delle condizioni formali del segno. Alla logica…
Quattro vie per leggere Kant: possibilità e limiti di un’interpretazione semiotica
Oscar Meo osserva che il problema del linguaggio in Kant non può essere affrontato in modo univoco, perché i testi non offrono una dottrina esplicita né una negazione sistematica del tema. Per evitare semplificazioni, Meo propone quattro possibili prospettive, tutte ricavabili dal materiale kantiano, che permettono di circoscrivere con precisione ciò che è legittimo dire…
Ferdinand de Saussure. La rivoluzione del Cours e la nascita della linguistica moderna
La pubblicazione del Cours de linguistique générale avviene nel 1916, a Parigi, come opera postuma che raccoglie le lezioni tenute da Ferdinand de Saussure tra il 1907 e il 1911. Carlo Sini ricorda che il libro, nonostante la sua portata teorica, impiegò quarant’anni prima di essere riconosciuto come testo capitale. La svolta giunge intorno al 1956, quando…
Ugo Volli e la semiotica come microscopio
Nel cuore della Lectio Magistralis tenuta da Ugo Volli a Torino il 7 giugno 2019, emerge un’immagine decisiva: quella del microscopio. Volli la indica come il vero senso della sua presentazione, sottolineando che la semiotica funziona come quello strumento: permette di osservare ciò che la percezione ordinaria non rileva, portando alla luce strutture, relazioni e dettagli altrimenti…









