Una creazione orale non diventa folclore nel momento in cui un individuo la pronuncia per la prima volta. Il passaggio fondamentale avviene quando una comunità l’accoglie, la fa propria e la riconosce come parte del proprio patrimonio. Prima di questa appropriazione può esistere un’iniziativa personale, ma non ancora un fatto folclorico. Per comprendere questa distinzione…
Categoria: Semiotica & Linguistica
Semiotica del senso: comprensione, identità linguistica e significato. Luis Jorge Prieto
Il senso presenta due identità distinte, che appartengono a sistemi diversi e risultano entrambe pertinenti nel processo della comunicazione. Luis Jorge Prieto parte dalla definizione del senso come conoscenza dell’emittente che questi cerca di trasmettere al ricevente, per precisare che «l’emittente e il ricevente riconoscono necessariamente due identità al senso». La prima riguarda la comprensione….
Modelli e realtà nella ricerca semiotica
Una delle questioni più delicate per la semiotica riguarda il rapporto tra le strutture che gli studiosi descrivono e la realtà effettiva dei fenomeni culturali. Siamo abituati a parlare di grammatiche, schemi narrativi, categorie semantiche e modelli interpretativi come se fossero oggetti chiaramente identificabili. Ma dove esistono realmente queste entità? E soprattutto: quale rapporto intrattengono…
Dalle funzioni agli attanti: il contributo di Greimas alla teoria narrativa
Tra i passaggi decisivi nell’evoluzione delle teorie narrative degli anni Sessanta, Alessandro Zinna individua la pubblicazione di Semantica strutturale da parte di Algirdas Julien Greimas. L’opera esce nel 1966, dopo la frequentazione del laboratorio di antropologia di Claude Lévi-Strauss, e introduce un cambiamento di prospettiva destinato ad avere un’influenza duratura sugli studi semiotici. Nel volume è presente…
La svolta cognitiva della semiotica e il ritorno delle rappresentazioni mentali
La nascita della scienza cognitiva viene interpretata da Elmar Holenstein come il ritorno di una tradizione semiotica molto più antica di quanto spesso si creda. Dietro le categorie della cognitive science — “representation”, “symbol”, “code”, “program” — riemerge infatti quella parte della semiotica classica che si occupava delle rappresentazioni mentali, delle “idee”, e che l’autore…
Dall’ermeneutica alla semiotica interpretativa
Nel corso del Novecento, molte discipline iniziano a interrogarsi non più soltanto sugli oggetti culturali, ma sui processi attraverso cui essi vengono interpretati. Ciò che appariva ovvio — che i libri siano fatti per essere letti, i quadri per essere guardati, la musica per essere ascoltata e le frasi per essere comprese — diventa progressivamente…
Storia e descrizione nella teoria del racconto
Nel 1966 Roland Barthes riprende e sviluppa molte delle riflessioni emerse attorno alla riscoperta dei formalisti russi e del lavoro di Propp. Lo fa nell’introduzione al celebre numero 8 di Communications, destinato a diventare uno dei momenti centrali della teoria narrativa strutturalista. Alessandro Zinna osserva che, in questo contesto, Barthes accentua la distinzione tra elementi funzionali…
Significati, concetti e percezione nella semantica cognitiva
Uno dei punti più rilevanti della semantica cognitiva riguarda il modo in cui viene ridefinito il rapporto tra significati linguistici e concetti. Qui la distanza dal programma strutturalista è molto marcata. Là dove Saussure distingueva nettamente il significato linguistico dal livello concettuale, la semantica cognitiva ristabilisce un collegamento diretto tra questi due piani, considerandoli inseparabili….
Testimonianza, verità, conflitto: tre prospettive semiotiche sul rapporto tra linguaggio e realtà
Alcuni contributi recenti pubblicati su semiotica.org e dedicati al tema del rapporto tra linguaggio e verità convergono — pur partendo da ambiti differenti — su un nodo teorico comune: le condizioni attraverso cui un enunciato può presentarsi come vero. Si tratta di riflessioni che toccano la storiografia, la filosofia del linguaggio e l’analisi del politico,…
Fabula e intreccio: due ordini del racconto
Nel momento in cui le teorie narrative cercano di precisare i propri strumenti concettuali, una distinzione si impone con particolare evidenza: quella tra fabula e intreccio. La sua formulazione emerge con chiarezza nella raccolta sui formalisti russi curata da Tzvetan Todorov, pubblicata in Francia nel 1965 con il titolo Théorie de la littérature. Come sottolinea Alessandro…









