Claudio Paolucci descrive come Umberto Eco elabori l’idea di “guerriglia semiologica” a partire dalla sua esperienza di intellettuale impegnato nella critica dei media. Eco, scrive Paolucci, avvertiva con forza “che il compito dell’intellettuale – e quindi anche e innanzitutto il suo – è quello di lavorare in favore di ciò che all’epoca si chiamavano ‘le…
Tag: Umberto Eco
Narratività come forma del senso: due approcci, una visione condivisa
Nel loro confronto, Patrizia Violi dedica ampio spazio alla questione della narratività, riconosciuta come un punto di contatto fondamentale tra Greimas ed Eco. Per Greimas, senso e narratività coincidono: “la narratività è la forma del senso”, scrive Violi, citando il Dizionario ragionato di semiotica (1979). La narratività è “il principio stesso dell’organizzazione di ogni discorso, narrativo e non…
Testo o modello? La doppia natura del testo nella semiotica
Nel terzo paragrafo di L’invenzione del testo. Appunti per una ricerca, Gianfranco Marrone affronta la questione della doppia natura del testo all’interno della pratica semiotica, proponendo una riflessione sui significati contrastanti attribuiti alla nozione di testo. Egli nota come per alcuni studiosi il testo si configuri come «un oggetto, un libro, una cosa, un dato empirico:…
Opera e corpus: la tensione tra l’opera pubblicata e gli scritti privati
Alessandro Zinna affronta la questione centrale del rapporto tra opera e corpus nell’analisi dell’opera di Louis Hjelmslev. Egli osserva che gli storiografi e i filologi sono soliti suddividere la produzione di un autore in periodi cronologici per evidenziarne le trasformazioni concettuali e lessicali. Per Hjelmslev, Zinna propone una tripartizione: preglossematico (1928-1935), glossematico (1936-1939) e post-glossematico (1940-1965). Il semiologo nota come la costruzione della glossematica sia stata accompagnata…
Louis Hjelmslev: il ruolo nella tradizione strutturalista e nella semiotica
Alessandro Zinna osserva come Louis Hjelmslev sia riconosciuto, accanto a Ferdinand de Saussure e Roman Jakobson, come uno dei padri nobili dello strutturalismo europeo. L’autore nota che i lavori di Hjelmslev hanno costituito a lungo una risorsa preziosa per gli studi sul linguaggio e per le teorie del senso. Zinna sottolinea che linguisti e semiologi…
Testo aperto o testo chiuso? La vera posta in gioco nell’interpretazione
Un altro nodo cruciale nel confronto tra Greimas ed Eco riguarda il tema dell’apertura o chiusura interpretativa del testo. Violi sottolinea come questa contrapposizione sia spesso letta in modo stereotipato: Eco sarebbe fautore dell’apertura interpretativa, mentre Greimas difenderebbe la chiusura e la rigorosa definizione dei confini testuali. Ma, avverte Violi, anche questa dicotomia è da sfatare. Nella…
Testualità e anti-essenzialismo: due metodi per una stessa esigenza
Nel loro comune orientamento strutturalista, Greimas ed Eco condividono un importante presupposto epistemologico: il rifiuto dell’essenzialismo. Se il senso si costruisce nella relazione e non in base a proprietà intrinseche dei termini, allora non può esistere alcuna “essenza” che garantisca la significazione. Secondo Patrizia Violi, questo anti-essenzialismo emerge con chiarezza già ne La struttura assente di Eco, dove…
Relazioni e differenze: il senso come costruzione relazionale
Patrizia Violi, nel suo confronto tra Greimas ed Eco, smonta con decisione l’opposizione semplicistica tra semiotica strutturalista e interpretativa. Scrive: “Va ribadito subito con fermezza che le cose non stanno affatto così”. Tutta la tradizione semiotica – spiega – affonda le proprie radici in una matrice strutturale, che attraversa linguistica, filosofia e antropologia. Il cuore dello…
Oltre l’opposizione: Greimas ed Eco tra strutturalismo e interpretazione
Nel centenario della nascita di Algirdas Greimas (2017) e a poco più di un anno dalla scomparsa di Umberto Eco (2016), Patrizia Violi propone una riflessione che va oltre la semplice commemorazione: “ripensare al lavoro di quelle che indubbiamente sono state le due più importanti figure della semiotica contemporanea”. Dopo la generazione dei padri fondatori,…
La struttura del semema e il ruolo dell’interpretante
François Rastier presenta una sintesi teorica che permette di articolare compiutamente la struttura del semema nella semantica interpretativa. Egli propone una tipologia delle componenti semantiche distinguendo tra componenti linguistiche (inerenti e afferenti, generiche e specifiche) e componenti metalinguistiche (noemi primitivi). La struttura del semema è rappresentata graficamente come segue: Rastier offre un esempio tratto dal titolo del Canard Enchaîné del 30 novembre 1983: Il…









