Il senso presenta due identità distinte, che appartengono a sistemi diversi e risultano entrambe pertinenti nel processo della comunicazione. Luis Jorge Prieto parte dalla definizione del senso come conoscenza dell’emittente che questi cerca di trasmettere al ricevente, per precisare che «l’emittente e il ricevente riconoscono necessariamente due identità al senso». La prima riguarda la comprensione….
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Il segno come essere relazionale: realtà, mente e semiosi
La semiotica di Peirce attribuisce al segno una portata che oltrepassa l’ambito del linguaggio umano. La capacità di creare e percepire segni, di codificarli e decodificarli, non è considerata una proprietà esclusivamente umana: è una capacità immanente agli organismi viventi e, secondo alcuni interpreti di Peirce richiamati da Martin Švantner, può essere estesa all’intero universo….
La semiotica dell’enunciazione ibrida: perché il senso nasce ancora dall’interpretazione umana
Se il confronto tra la traiettoria generativa del senso e l’intelligenza artificiale mette in luce profonde differenze sul piano della produzione, la questione diventa ancora più radicale quando riguarda l’enunciazione. Marion Colas-Blaise affronta infatti uno dei problemi più discussi della semiotica contemporanea: una macchina può davvero produrre senso oppure manipola soltanto segni? La risposta proposta…
Verità del fare e verità dell’essere: identità e desiderio
Nel racconto Doppio sogno di Arthur Schnitzler, l’interesse per la verità non riguarda soltanto l’accertamento dei fatti. Ciò che progressivamente emerge è una distinzione più profonda tra due diversi livelli di verità: da una parte la verità degli eventi, dall’altra la verità dell’identità. È proprio questa tensione a guidare gran parte dell’analisi proposta da Tarcisio Lancioni. I…
Bologna dedica tre giornate internazionali a Umberto Eco: semiotica, IA, interpretazione e cultura contemporanea
Dal 27 al 29 maggio 2026 l’Università di Bologna ospiterà Inheriting Eco. Umberto Eco, the University of Bologna and all the knowledge in the world, un grande convegno internazionale dedicato all’eredità teorica, filosofica, narrativa e semiotica di Umberto Eco. L’iniziativa, organizzata dall’“Umberto Eco” International Centre for the Humanities insieme a numerosi dipartimenti dell’Alma Mater, si presenta…
Quando una traccia diventa segno
Il mondo è attraversato da tracce. Alcune sono appena percettibili, altre impongono la loro presenza con forza: screpolature, linee, cicatrici, odori, rumori, segni lasciati dal tempo o dall’azione umana. Ugo Volli insiste sul fatto che queste tracce non coincidono automaticamente con ciò che chiamiamo “segni”. La differenza non riguarda soltanto la materia della traccia, ma…
Il modo simbolico: una modalità d’uso del testo
Il simbolo non è una “cosa” con proprietà stabili e prefissate, ma un oggetto semiotico che assume tale statuto in seguito a processi socioculturali di costruzione e sedimentazione del significato. Il simbolo, più che una categoria di segni, può quindi essere inteso come una modalità d’uso del linguaggio e dei testi. In questa prospettiva, ripresa…
Testimonianza, verità, conflitto: tre prospettive semiotiche sul rapporto tra linguaggio e realtà
Alcuni contributi recenti pubblicati su semiotica.org e dedicati al tema del rapporto tra linguaggio e verità convergono — pur partendo da ambiti differenti — su un nodo teorico comune: le condizioni attraverso cui un enunciato può presentarsi come vero. Si tratta di riflessioni che toccano la storiografia, la filosofia del linguaggio e l’analisi del politico,…
Signifié, signifiant e il problema della terminologia semiologica
La ricerca saussuriana non si limita a individuare il principio della giunzione tra due elementi eterogenei. Essa comporta anche la necessità di costruire una terminologia adeguata a descrivere tale principio. È in questo contesto che compaiono i termini signifié e signifiant. La scelta è tutt’altro che accessoria. Nunzio La Fauci sottolinea che non si tratta di sostantivi, ma…
Dire il vero: constatazione, confessione e prova nei discorsi
La verità non si presenta mai come un dato immediato e neutro, ma prende forma all’interno di pratiche discorsive specifiche. Essa non è semplicemente “ciò che è”, bensì ciò che viene detto, mostrato, nascosto o fatto emergere attraverso operazioni differenti. In questa prospettiva, come osserva Lancioni, la semiotica consente di analizzare la verità “in opera”,…









