«L’ontologia è una cosa troppo seria per essere lasciata nelle mani dei semiotici». L’epigrafe di Jean-Marie Floch non è un semplice paradosso ironico: introduce una questione di statuto disciplinare. Che cosa accade quando la semiotica assume l’ontologia come proprio orizzonte? Si tratta di un ampliamento legittimo o di uno slittamento metodologico? Esiste un «constat problématique concernant l’existence…
Tag: Algirdas Julien Greimas
Transcodifica, intersemioticità e macrosemiotiche
La costruzione del senso può essere intesa come un processo di transcodifica. Significare equivale a tradurre il senso da un sistema di segni a un altro, passando dal mondo naturale alla lingua, oppure dal mondo naturale a sistemi come la pittura, la musica o altri linguaggi non verbali. Ogni produzione di senso implica una trasformazione…
Il mondo sensibile come linguaggio biplanare
Se il mondo naturale è culturalmente formato, esso può essere pensato come un insieme di enunciati costruiti dal soggetto umano e interpretabili da lui. In questa prospettiva, il mondo sensibile assume la struttura di un linguaggio dotato, come la lingua, di due piani: un piano dell’espressione e un piano del contenuto. Eventi come un tramonto,…
Il mondo “naturale” come oggetto della semiotica
La questione del mondo cosiddetto “naturale” pone un problema centrale alla teoria semiotica: come includere ciò che appare extralinguistico entro un modello generale della significazione. Se la lingua naturale è un sistema dotato di un piano dell’espressione e di un piano del contenuto, la semiotica è chiamata a interrogarsi anche su paesaggi, suoni, odori, movimenti…
What Does Semiotics Study
Semiotics belongs to that intermediate area of knowledge that constitutes the field of the human sciences: disciplines that are not founded on theorems or experiments, but neither on subjective opinions. It is a science of meaning, which investigates the ways in which human beings produce, interpret, and share meanings. As Ugo Volli reminds us, from…
Una semiotica a fondazione semantica
Nel presentare la Semantica strutturale di Greimas, Paolo Fabbri ne sottolinea il carattere inaugurale rispetto a una specifica impostazione teorica della semiotica. Il libro viene descritto come “un gesto inaugurale di una semiotica a fondazione semantica”, espressione che ne definisce con precisione l’orientamento e la portata. Questa fondazione semantica implica una presa di distanza netta da due…
Il discorso cognitivo come racconto
Il discorso scientifico può essere considerato, in una prima approssimazione, come una forma di racconto. Non si tratta di una metafora ornamentale, ma di una ipotesi analitica che permette di descrivere il funzionamento del sapere in termini di trasformazione. Ogni discorso cognitivo mette in scena un passaggio: da uno stato iniziale di mancanza, definito come…
Passione, modalità e soggetto nella semiotica greimasiana
La nozione di passione entra nella teoria semiotica come risposta a un’esigenza interna: descrivere stati e configurazioni del soggetto che non possono essere ridotti alla sola dimensione dell’azione. Nel quadro greimasiano, il “passionale” non viene introdotto come dominio psicologico, ma come oggetto teorico costruito a partire dalle categorie già operative della narratività, della modalità e…
Semantica strutturale di Greimas come “segno zero” della semiotica
Paolo Fabbri attribuisce alla Semantica strutturale di Greimas uno statuto particolare all’interno della disciplina, definendola un testo che continua a operare come fondamento, anche quando non è direttamente tematizzato. Il libro, osserva, è presente come un “segno zero”: una presenza che non si impone in superficie, ma che resta indelebile, come “scritto in inchiostro simpatico”. L’immagine del…
Tensione e categorizzazione: il contributo della semiotica tensiva
L’integrazione della semiotica tensiva nel lavoro sulle categorie consente di cogliere la natura dinamica e continua dei valori semantici. Alain Perusset sottolinea come uno dei contributi più rilevanti della teoria di Claude Zilberberg, sviluppata tra gli anni ’90 e 2000, sia stato quello di mostrare che ogni categoria riflette uno stato tensivo, che si manifesta…









