La prospettiva sociosemiotica applicata alla traduzione nasce dall’esigenza di comprendere i processi di significazione non soltanto come fenomeni linguistici, ma come pratiche sociali e culturali, radicate nelle relazioni tra soggetti, testi e contesti. In questo quadro, l’atto traduttivo non può essere ridotto a una mera operazione di sostituzione linguistica, ma diventa un luogo di negoziazione…
Categoria: Semiotica & Linguistica
Il percorso generativo del senso
La semiotica di Greimas è, prima di tutto, una teoria della generazione del senso. Essa non si limita a descrivere i segni o le loro manifestazioni, ma tenta di definire il senso secondo i modi della sua produzione, analizzando le relazioni e le trasformazioni che ne costituiscono la genesi. Le componenti che intervengono in questo processo…
Crossing nella comunicazione linguistica
Il termine crossing*, introdotto da Rampton e ripreso da Deping Lu, è reinterpretato come chiave per comprendere la comunicazione linguistica in quanto processo, atto e soprattutto cambiamento. Non si tratta soltanto di passare da una lingua all’altra, ma di descrivere la natura stessa della comunicazione come attraversamento di soglie, come movimento che trasforma costantemente il senso. Comunicare, in questa prospettiva, non…
Le origini della semiotica moderna: Peirce e Saussure
La semiotica, come disciplina scientifica, trova le sue radici nell’Ottocento. Stefano Gensini ricorda che l’esigenza di definirne i contorni fu sostenuta da due studiosi destinati a orientarne lo sviluppo: Charles Sanders Peirce e Ferdinand de Saussure. Peirce, filosofo statunitense di orientamento pragmatista, considerava la semiotica una teoria generale della conoscenza umana. Egli attribuiva all’attività interpretativa un ruolo centrale:…
Biosemiotica e biologia dei codici: una frattura nella scienza della vita
Secondo Liqian Zhou, la biosemiotica e la code biology costituiscono due approcci che cercano di spiegare i fenomeni biologici come processi dotati di senso. Entrambe condividono l’idea che la vita si distingua dalla materia inerte per la capacità di generare significazione, ma divergono sul ruolo dell’interpretazione e sulla legittimità della teleologia in ambito scientifico. Zhou…
Dalla vita alla strategia: la semiotica del vivere secondo Fontanille
Negli ultimi anni, la semiotica ha posto la vita al centro del proprio oggetto di studio. Questa tendenza nasce dall’intento di comprendere non solo i sistemi di segni, ma le pratiche e i modi di vivere in cui tali sistemi si manifestano. Come osservano Betül Çanakpınar, Murat Kalelioğlu e Veli Doğan Günay, oggi “c’è il desiderio di…
La costruzione epistemologica della semiotica greimasiana
Patrizia Magli e Maria Pia Pozzato aprono la loro prefazione (La grammatica narrativa) a Del senso 2 di Greimas richiamando una domanda che lo studioso si era posto nell’“Introduzione” al primo volume di Del senso: come sia possibile “parlare del senso e dire su di esso qualcosa di sensato”. La risposta, osservano, si radica nel progetto di…
Umberto Eco, Dalla frase al contesto: la pragmatica secondo Jakobson
Come osserva Umberto Eco, Roman Jakobson non ha mai considerato il linguaggio un sistema chiuso di forme, ma un insieme di atti concreti inseriti in situazioni comunicative. La sua riflessione, pur partendo dalla linguistica, conduce progressivamente verso quella che oggi chiameremmo pragmatica, intesa come analisi dei segni nel loro uso e nei loro contesti di enunciazione….
Che cos’è il senso? Ontologia e metodo della semiotica
Che cos’è la semiotica (4) La semiotica, così come intesa da Per Aage Brandt, è una modalità di pratica delle scienze umane. Essa costituisce un insieme concettuale e referenziale che, fin dall’inizio del XX secolo, attraversa e struttura le discipline letterarie, linguistiche, antropologiche, filosofiche ed estetiche. Nonostante le loro differenze, tali discipline vengono considerate come parti…
Introduzione alla semiotica: identità, origini e sviluppi di una disciplina giovane
Che cos’è la semiotica (3) La semiotica è, almeno sul piano accademico, una disciplina giovane. Ha trovato una propria configurazione negli anni Sessanta del Novecento, grazie ai contributi decisivi di Roland Barthes, Algirdas Julien Greimas e Umberto Eco. Nei decenni successivi, in particolare negli anni Ottanta, si è sviluppata in molteplici direzioni, dando vita a…









