Alessandro Zinna si sofferma sullo strano destino editoriale del saggio di Hjelmslev Structure générale des corrélations linguistiques (1933), e ne trae lo spunto per tornare sul tema cruciale della definizione di semiotica. Quel testo — sottolinea — non fu pubblicato nel 1933 a causa delle sue posizioni fortemente anti-jakobsoniane, e nemmeno quando nel 1942 Hjelmslev ne redasse…
Categoria: Semiotica & Linguistica
Espressività, delimitazione, strutturalità: i tratti distintivi del testo secondo Lotman
Alla base del concetto di testo, Jurij M. Lotman propone tre proprietà fondamentali: espressività, delimitazione e strutturalità. Espressività Lotman afferma che «il testo è fissato in certi segni», e in questo senso si contrappone alle strutture extratestuali. Per quanto riguarda la letteratura, ciò significa in primo luogo che il testo si esprime attraverso i segni della lingua naturale….
Le divergenze tra Hjelmslev e Uldall
Alessandro Zinna dedica una parte significativa del suo saggio* all’analisi delle divergenze tra Louis Hjelmslev e Hans Jørgen Uldall, originariamente collaboratori nel progetto della Glossematica. Zinna ricostruisce le ragioni teoriche e storiche di questa separazione, sottolineando come «le divergenze tra i due fondatori della teoria glossematica coincidano di fatto con la fine della loro collaborazione…
Il senso ingiuntivo e la definizione di conoscenza pertinente
Nel corso della sua analisi, Luis Jorge Prieto affronta un problema delicato: è possibile definire anche il senso ingiuntivo come una conoscenza? Dopo aver illustrato la distinzione tra la comprensione e l’adozione del senso, Prieto si chiede se, allo stesso modo in cui un segnale come [pj6ve] permette al ricevente di acquisire la conoscenza che…
La cooperazione interpretativa e il concetto di enciclopedia secondo Umberto Eco
Umberto Eco, in Lector in Fabula, attribuisce al concetto di enciclopedia un ruolo centrale nella sua teoria semiotica. L’enciclopedia non è soltanto un indice del passaggio da una semiotica del codice a una semiotica fondata sulla semiosi — quindi più aperta e dinamica —, ma rappresenta anche il punto di riferimento per regolare l’attività interpretativa. Eco…
Oltre il testo? Critiche e prospettive nella semiotica contemporanea
Nel quarto capitolo di L’invenzione del testo. Appunti per una ricerca, Gianfranco Marrone affronta il tema dell’“oltrepassamento” del testo, sottolineando come questo passaggio dalla nozione di testo-oggetto alla nozione di testo-modello «non sia stato né sufficientemente chiaro né esplicitamente assunto da tutti i semiologi allo stesso modo». Marrone ricorda come già Barthes avesse distinto fra l’Opera…
Il lessico hjelmsleviano nel Dictionnaire raisonné de la théorie du langage
Alessandro Zinna dedica una sezione significativa del saggio «La semiotica: da Hjelmslev all’École de Paris» all’esame dell’influenza del lessico hjelmsleviano sulla semiotica francese, in particolare nel Dictionnaire raisonné de la théorie du langage curato da Greimas e Courtés. Zinna osserva che, tra gli autori più citati in questa opera, «il nome di Hjelmslev è di gran lunga…
L’alternativa partecipativa: la semiotica reticolare
Zinna dedica un’ampia riflessione alla possibilità di affiancare alla definizione gerarchica di semiotica, proposta da Hjelmslev nei Fondamenti, un modello alternativo fondato sulle opposizioni partecipative. Questa prospettiva emerge dallo studio di testi meno conosciuti di Hjelmslev, in particolare il saggio “Structure générale des corrélations linguistiques” del 1933 e La catégorie des cas del 1935. Secondo Zinna, «al modello gerarchico jakobsoniano, fondato…
La semiotica come gerarchia: la definizione hjelmsleviana
Alessandro Zinna evidenzia come la definizione di semiotica proposta da Hjelmslev nei Fondamenti del 1968 rappresenti uno dei punti centrali di discussione per comprendere la filiazione tra la teoria del linguista danese e quella dell’École de Paris. Secondo Zinna, questa definizione è basata su una prospettiva di tipo gerarchico, in cui «la semiotica è definita come una…
L’oggetto della semiotica e la definizione dei suoi confini
Denis Bertrand, nell’introduzione alle sue Basi di semiotica letteraria, chiarisce che l’oggetto della semiotica è il senso, «campo di studi vastissimo di cui si occupano molte scienze umane, dalla filosofia alla linguistica, dall’antropologia alla storia, dalla psicologia alla sociologia». Bertrand avverte però la necessità di delimitare questo campo, specificando che la semiotica si interessa «all’apparire del…









