Il concetto di modellazione occupa oggi una posizione centrale nel dibattito scientifico, spesso associato alle tecnologie dell’intelligenza artificiale o ai modelli computazionali utilizzati per produrre risposte e simulazioni. Una simile interpretazione, tuttavia, rischia di restringere eccessivamente il significato del termine. La modellazione può infatti essere intesa come una capacità fondamentale dei sistemi viventi, una modalità…
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Sentimento e semiotic agency: il ruolo del philosophical sentimentalism
Il comportamento estetico, considerato nella sua dimensione biosemiotica, non esaurisce la descrizione del sé come processo semiotico. Nel caso dell’essere umano, esso si trasforma progressivamente nella capacità di riconoscere il valore come qualità sentita e intelligibile. È in questo passaggio che si colloca il ruolo del sentimento e, più precisamente, ciò che Peirce definisce philosophical sentimentalism. Il testo distingue implicitamente…
Comportamento estetico e sé biosemiotico
Il comportamento estetico viene affrontato come una dimensione fondamentale dell’attività semiotica, e non come un semplice ornamento della vita biologica. L’analisi muove dalla prospettiva peirceiana secondo cui il sé non è una sostanza statica, ma un processo che si costituisce nell’azione dei segni. In questo quadro, il comportamento estetico appare come una modalità primaria attraverso…
La biosemiotica come scienza della semiosi: segni, valore e significazione nel vivente
Secondo Liqian Zhou, la biosemiotica si fonda sull’idea che i processi vitali non possano essere compresi senza riconoscere la loro natura intrinsecamente significativa. La nozione centrale è la semiosi, intesa come processo di produzione di senso che distingue ciò che è vivente da ciò che non lo è. Questa tesi, formulata da Thomas A. Sebeok,…
L’imitazione come operazione iconico-performativa
Per Massimo Leone, l’imitazione non è un semplice riflesso del reale, ma una operazione semiotica autonoma, una modalità enunciativa derivata ma produttiva, capace di riconfigurare l’identità e di alterare il regime della singolarità. Lungi dal “copiare”, l’imitazione consiste nell’abitare il segno dell’altro, nel ripeterlo modificandolo, secondo una logica di scarto che trasforma la somiglianza in uno…
La vita senza semiosi: critica biosemiotica al paradigma meccanicista
Liqian Zhou descrive il paradigma dominante delle scienze della vita come un sistema di conoscenza che analizza il vivente privandolo della vita. L’approccio neo-darwiniano, secondo questa ricostruzione, considera i processi biologici come eventi meccanici, continui con i fenomeni fisici dell’universo e privi di qualsiasi specificità semantica. In tale prospettiva, l’organismo diventa una macchina complessa, e…
Biosemiotica e biologia dei codici: una frattura nella scienza della vita
Secondo Liqian Zhou, la biosemiotica e la code biology costituiscono due approcci che cercano di spiegare i fenomeni biologici come processi dotati di senso. Entrambe condividono l’idea che la vita si distingua dalla materia inerte per la capacità di generare significazione, ma divergono sul ruolo dell’interpretazione e sulla legittimità della teleologia in ambito scientifico. Zhou…






