La forma gestaltica: confini, segmentazioni e spazio semantico. Una prima accezione del concetto di forma emerge, nella ricostruzione proposta da Alessandro Zinna, attraverso gli esempi e gli usi figurati che Louis Hjelmslev introduce nei Prolegomena. In questo contesto, la forma è intesa come articolazione di una categoria e viene descritta come un fenomeno di tipo spaziale. Secondo Zinna,…
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Dal metalinguaggio alla metodologia: la semiotica come scienza operativa
Quando una teoria semiotica si misura con un oggetto, non lo fa mai in modo neutro. Ogni descrizione implica delle scelte, delle operazioni e un’organizzazione del lavoro analitico. Nelle pagine conclusive del suo saggio, Alessandro Zinna propone di superare la concezione del metalinguaggio come semplice insieme di termini e definizioni, e di riconoscerne invece la…
Hjelmslev. La forma come punto di tensione della teoria strutturale
La forma è definita da Alessandro Zinna come “il punto di tensione di ogni teoria strutturale”. Questa centralità teorica rinvia a un’indicazione programmatica che Zinna colloca esplicitamente nell’ultima frase del Corso di linguistica generale di Ferdinand de Saussure. È in quel punto che la forma emerge come problema aperto, affidato a uno sviluppo successivo. Il lavoro di…
Quando il gesto diventa lezione. Struttura doppia e sanzione
Nel testo attribuito a Greimas e completato da Fontanille*, il “bel gesto” non è mai un atto isolato. Come osserva Zinna, esso si struttura in una sequenza doppia: un primo momento di autoaffermazione del soggetto e un secondo momento di sanzione rivolta all’altro. Il gesto non si limita a proporre un nuovo valore; lo fa negando, implicitamente…
Dal bel gesto agli stili di vita. Una semiotica dell’eccezione
Uno degli snodi che segnano il passaggio da una semiotica del testo a una semiotica delle pratiche, degli stili e delle forme di vita è la rilettura di un testo incompiuto di Greimas, redatto in occasione del seminario EHESS del 1991-1992. La morte dell’autore ne aveva impedito la pubblicazione definitiva, ma ne esistono due redazioni,…
Processo e sistema: gli assi della struttura linguistica
Uno degli aspetti centrali della riflessione hjelmsleviana riguarda la distinzione tra due assi fondamentali della struttura linguistica: il processo e il sistema. Alessandro Zinna riprende questa distinzione per chiarire come ogni struttura, linguistica o simile, presenti due dimensioni analitiche tra loro intrecciate. L’asse del processo corrisponde alla successione lineare delle unità, che si manifestano nel…
Espressione e contenuto: i due piani del linguaggio
Secondo Hjelmslev, ogni linguaggio presuppone una doppia articolazione: un piano dell’espressione e un piano del contenuto. Alessandro Zinna riprende questa distinzione come fondamento analitico imprescindibile. Ogni processo di significazione, infatti, implica sempre un’espressione e qualcosa di espresso. Per evitare le ambiguità legate al termine “significato”, che può evocare rappresentazioni mentali o comportamentali, Hjelmslev adotta il…
Dal linguaggio al testo: analisi strutturale e teorie narrative
Alla fine degli anni Sessanta, la riflessione semiotica ha registrato uno spostamento teorico: l’interesse principale si è rivolto all’analisi dei testi. Tale orientamento ha comportato l’adozione, spesso implicita, di una dialettica tra strutture superficiali e strutture profonde. Questa distinzione, pur con variazioni concettuali, era già presente nei formalisti russi, in particolare nelle analisi sull’intreccio e…
Dal segno al linguaggio: la svolta strutturale
Per Alessandro Zinna, la semiotica contemporanea non si è mai configurata come una disciplina unitaria. Al contrario, nel corso della sua evoluzione più recente, ha progressivamente trasformato il proprio oggetto di indagine, passando da una scienza dei segni a una teoria dei linguaggi. Con Peirce, la semiotica muoveva i suoi primi passi come studio dei…
Modelli operativi della semiotica: paradigmi, sintagmi, interpretazione
Nella riflessione di Alessandro Zinna, l’applicazione della teoria semiotica non è mai una semplice esecuzione meccanica, ma un processo articolato che implica la selezione, la trasformazione e la descrizione dell’oggetto. È in questo contesto che emergono tre modelli operativi distinti, ciascuno fondato su un diverso rapporto tra sistema e processo, tra virtuale e realizzato: il modello…









