Nel quadro delle macrosemiotiche, Greimas e Courtés mettono in evidenza un principio decisivo per la teoria semiotica: le lingue naturali sono le uniche in cui sono traducibili tutte le altre semiotiche, mentre l’inverso non è possibile. Questo asimmetrico rapporto di traducibilità è spiegato da due ordini di motivi. Anzitutto, “le figure del mondo naturale sono semanticamente…
La semiotica come luogo d’incontro delle scienze umane
Negli anni Sessanta, la riflessione semiotica assume un profilo sempre più articolato grazie a un intenso confronto interdisciplinare. Stefano Gensini ricorda un episodio emblematico: il convegno tenutosi nel maggio del 1962 a Bloomington, negli Stati Uniti, dedicato alla paralinguistica e alla cinesica. Il pubblico riunito era estremamente eterogeneo: linguisti, antropologi, psicologi, biologi, psichiatri, pedagogisti. Ciò che univa prospettive…
Vergogna e paura: una genealogia emozionale del politico secondo Lotman
Jurij Lotman affronta in modo esplicito il tema del conflitto politico nel saggio del 1970 intitolato La semiotica dei concetti di “vergogna” e “paura”. In questo testo, come osserva Franciscu Sedda, il semiologo sovrappone un ragionamento di tipo filogenetico a uno tipologico, tentando di delineare un modello ideale per l’emergenza e la strutturazione della dimensione politica…
La biosemiotica come scienza della semiosi: segni, valore e significazione nel vivente
Secondo Liqian Zhou, la biosemiotica si fonda sull’idea che i processi vitali non possano essere compresi senza riconoscere la loro natura intrinsecamente significativa. La nozione centrale è la semiosi, intesa come processo di produzione di senso che distingue ciò che è vivente da ciò che non lo è. Questa tesi, formulata da Thomas A. Sebeok,…
Perché la dottrina peirceana dei segni è insufficiente
Hugo F. Alrøe osserva che la teoria semiotica consolidata si fonda in modo decisivo sul lavoro di Charles S. Peirce, in particolare sulla dottrina dei segni triadici. Questa eredità, pur essenziale, presenta un limite strutturale: l’autore ricorda che l’opera di Peirce è rimasta «unfinished» e che, nella forma in cui ci è pervenuta, risulta «too…
From Taxonomy to Ideology: The Axiological Construction of the Text
Patrizia Magli shows how value is not limited to a taxonomic function or to an individual thymic projection, but can take shape as an axiological system within a text. Axiology is the deep value-structure that supports the narrative: a mode of organizing content derived from the investment of the thymic category into a semantic category….
L’imitazione come operazione iconico-performativa
Per Massimo Leone, l’imitazione non è un semplice riflesso del reale, ma una operazione semiotica autonoma, una modalità enunciativa derivata ma produttiva, capace di riconfigurare l’identità e di alterare il regime della singolarità. Lungi dal “copiare”, l’imitazione consiste nell’abitare il segno dell’altro, nel ripeterlo modificandolo, secondo una logica di scarto che trasforma la somiglianza in uno…
Umberto Eco, Code and Message: Two Fundamental Notions
Umberto Eco recognizes in Roman Jakobson a central role in clarifying and disseminating the notions of code and message, extending them from the field of information theory to the whole of semiotics. The adoption of these categories made it possible to unify the analysis of linguistic and non-linguistic systems, providing a coherent methodological framework for describing the…
Pragmatica e semiotica: differenze, convergenze, alleanze
Il modello delle co-illocutions proposto da Sophie Anquetil prende forma all’incrocio tra due prospettive teoriche che, pur distinte, mostrano legami profondi: la pragmatica integrata e la semiotica narrativa. L’autrice insiste sull’utilità di un dialogo tra queste discipline, sottolineando come il proprio approccio, pur provenendo dalla tradizione pragmatica, sia stato fortemente influenzato dai concetti di “fare narrativo”, “trasformazione”…
Lector in fabula. Il semema come espansione testuale nella prospettiva peirciana
Secondo Umberto Eco, l’idea che il testo sia l’espansione di un semema è pienamente coerente con la semiotica di Charles Sanders Peirce. La formula “il semema è un testo virtuale e il testo è l’espansione di un semema” sintetizza una concezione della significazione come processo illimitato, in cui il significato non è mai dato una volta per…









