La semiotica appartiene a quella zona intermedia dei saperi che costituisce il campo delle scienze umane: discipline che non si fondano su teoremi o esperimenti, ma nemmeno su opinioni soggettive. È una scienza del senso, che indaga i modi in cui gli esseri umani producono, interpretano e condividono significati. Come ricorda Ugo Volli, fin dal…
La semiotica visiva secondo Greimas: il figurativo e il plastico
Nel 1984 Algirdas Julien Greimas pubblica uno studio intitolato Semiotica figurativa e semiotica plastica, in cui affronta la questione di una possibile semiotica visiva. Il punto di partenza è la delimitazione del suo oggetto: Greimas decide di concentrarsi sulle rappresentazioni planari, cioè su quei testi che impiegano un significante bidimensionale– fotografie, dipinti, disegni e altri artefatti visivi. All’interno…
L’immagine generata come linguaggio visivo
Maria Giulia Dondero affronta la questione del rapporto tra generazione automatica di immagini e basi di dati, considerate strumenti essenziali – insieme ai modelli algoritmici – per comprendere il linguaggio visivo contemporaneo. In questa prospettiva, l’autrice concentra la sua analisi sui processi di generazione, deformazione e circolazione degli stili visivi, proponendo di applicare al dominio dell’intelligenza artificiale generativa (GenAI)…
Lo strutturalismo come autodescrizione culturale
L’incontro di Jurij Lotman con lo strutturalismo segnò, secondo Pietro Restaneo, una vera “rivoluzione” nella sua vita intellettuale. Fu il punto di svolta che ne determinò il metodo, l’oggetto di ricerca e, in definitiva, la costruzione della rete di studiosi che avrebbe dato vita alla Scuola di Tartu-Mosca. Ma comprendere in che modo lo strutturalismo…
What Can Metalanguage Do
In the human sciences, research that adopts a technical language is not always welcomed. There is often a suspicion that behind terminological precision lies a form of closure or self-reference. Semiotics, in particular, is frequently accused of indulging in jargon or of enclosing itself within a metalanguage that speaks mainly about itself. Yet such mistrust…
La prova di commutazione e le figure del contenuto
Il metodo hjelmsleviano della prova di commutazione consente di identificare le unità minime, o invarianti, tanto sul piano dell’espressione quanto su quello del contenuto. Sul piano fonologico, la commutazione consiste nello scambio di due elementi della catena sonora per verificare se il mutamento produca o meno una differenza di significato. È in questo senso che la fonologia…
Che cosa può il metalinguaggio
Nelle scienze umane, le ricerche che adottano un linguaggio tecnico non sono sempre accolte con favore. Si sospetta che dietro la precisione terminologica si nasconda una forma di chiusura o di autoreferenzialità. La semiotica, in particolare, è spesso accusata di indulgere nel gergo o di rinchiudersi in un metalinguaggio che parla soprattutto di sé stesso….
Il politico come costruzione semiotica dell’identità
La semiotica applicata al discorso politico mostra come la figura del leader sia, prima di tutto, una costruzione di senso. Betül Çanakpınar, Murat Kalelioğlu e Veli Doğan Günay osservano che “la personalità dei leader, che sono tra gli attori sociali più importanti, è tanto rilevante quanto le loro abilità politiche”. In questa prospettiva, il politico…
The Origins of Modern Semiotics: Peirce and Saussure
Semiotics, as a scientific discipline, has its roots in the nineteenth century. Stefano Gensini recalls that the effort to define its boundaries was undertaken by two scholars destined to shape its future development: Charles Sanders Peirce and Ferdinand de Saussure. Peirce, an American philosopher of pragmatist orientation, conceived semiotics as a general theory of human…
Semiotica dell’oralità: senso in atto, corpo e voce nell’enunciazione
Patrizia Violi propone di considerare una forma specifica degli arts du faire: l’art du dire. Secondo l’autrice, la semiotica ha sempre trascurato in modo marcato questa forma di produzione del senso: la sua tradizione testualista l’ha portata a privilegiare l’analisi dei testi — in quanto produzioni già testualizzate — piuttosto che delle pratiche che producono senso….









