Zinna dedica un’ampia riflessione alla possibilità di affiancare alla definizione gerarchica di semiotica, proposta da Hjelmslev nei Fondamenti, un modello alternativo fondato sulle opposizioni partecipative. Questa prospettiva emerge dallo studio di testi meno conosciuti di Hjelmslev, in particolare il saggio “Structure générale des corrélations linguistiques” del 1933 e La catégorie des cas del 1935. Secondo Zinna, «al modello gerarchico jakobsoniano, fondato…
Categoria: Semiotica & Linguistica
La semiotica come gerarchia: la definizione hjelmsleviana
Alessandro Zinna evidenzia come la definizione di semiotica proposta da Hjelmslev nei Fondamenti del 1968 rappresenti uno dei punti centrali di discussione per comprendere la filiazione tra la teoria del linguista danese e quella dell’École de Paris. Secondo Zinna, questa definizione è basata su una prospettiva di tipo gerarchico, in cui «la semiotica è definita come una…
L’oggetto della semiotica e la definizione dei suoi confini
Denis Bertrand, nell’introduzione alle sue Basi di semiotica letteraria, chiarisce che l’oggetto della semiotica è il senso, «campo di studi vastissimo di cui si occupano molte scienze umane, dalla filosofia alla linguistica, dall’antropologia alla storia, dalla psicologia alla sociologia». Bertrand avverte però la necessità di delimitare questo campo, specificando che la semiotica si interessa «all’apparire del…
Previsioni e passeggiate inferenziali nell’interpretazione testuale
Stefano Traini, nel suo volume Le due vie della semiotica, riprende e commenta il pensiero di Umberto Eco, in particolare riferendosi a Lector in Fabula. Traini evidenzia che il concetto di inferenza riveste un ruolo centrale già in diversi contesti della teoria semiotica: scegliere un topic, ad esempio, implica un’inferenza, ossia una scelta rischiosa che può rivelarsi…
La fortuna critica e le traduzioni italiane dell’opera di Hjelmslev
Alessandro Zinna ricostruisce la ricezione critica dell’opera di Louis Hjelmslev in Italia e in Francia. All’inizio degli anni Sessanta, osserva Zinna, la fortuna critica del maestro danese diminuisce a causa del crescente interesse per le teorie linguistiche di Noam Chomsky. Tuttavia, è proprio in quegli anni che i semiologi francesi, tra cui Roland Barthes e…
Enunciazione e metalinguaggio: i veri punti di divergenza tra Eco e Greimas
Dopo aver messo in luce le affinità tra Greimas ed Eco, Patrizia Violi affronta le divergenze più significative, che si concentrano sui concetti di enunciazione e metalinguaggio. L’enunciazione Nella teoria greimasiana, l’enunciazione è centrale e deriva dalla tradizione strutturale inaugurata da Benveniste. Si tratta di un atto originario di “schizia creatrice” con cui il soggetto si proietta nell’enunciato,…
Narratività come forma del senso: due approcci, una visione condivisa
Nel loro confronto, Patrizia Violi dedica ampio spazio alla questione della narratività, riconosciuta come un punto di contatto fondamentale tra Greimas ed Eco. Per Greimas, senso e narratività coincidono: “la narratività è la forma del senso”, scrive Violi, citando il Dizionario ragionato di semiotica (1979). La narratività è “il principio stesso dell’organizzazione di ogni discorso, narrativo e non…
Il rapporto tra Hjelmslev e l’École de Paris
Alessandro Zinna introduce il suo saggio La semiotica: da Hjelmslev all’École de Paris sottolineando la centralità della teoria di Louis Hjelmslev nella fondazione della semiotica di Algirdas Julien Greimas e, più in generale, dell’École de Paris. Zinna afferma che «più che al Cours de linguistique générale, la semiotica di Greimas deve i suoi fondamenti alla…
Opera e corpus: la tensione tra l’opera pubblicata e gli scritti privati
Alessandro Zinna affronta la questione centrale del rapporto tra opera e corpus nell’analisi dell’opera di Louis Hjelmslev. Egli osserva che gli storiografi e i filologi sono soliti suddividere la produzione di un autore in periodi cronologici per evidenziarne le trasformazioni concettuali e lessicali. Per Hjelmslev, Zinna propone una tripartizione: preglossematico (1928-1935), glossematico (1936-1939) e post-glossematico (1940-1965). Il semiologo nota come la costruzione della glossematica sia stata accompagnata…
L’invenzione del testo: polisemia e genealogie concettuali
Gianfranco Marrone apre il secondo paragrafo di L’invenzione del testo. Appunti per una ricerca proponendo uno slogan che dà il titolo al suo saggio: «l’invenzione del testo». Egli stesso precisa: «Formula che, a dispetto della sua evidente banalità (ho contato nel mercato editoriale italiano più di duecento titoli che propongono “l’invenzione di” qualcosa), condensa molto bene –…