Nelle discussioni sul rapporto tra linguaggio e realtà, le nozioni di riferimento e referente sono spesso impiegate con una frequenza che non corrisponde a un’analoga chiarezza teorica. Esse vengono utilizzate — scrive l’autore — «con un’ambiguità concettuale che raramente è oggetto di una riflessione critica» (traduzione nostra). È proprio questa carenza che rende necessaria una messa a punto. La…
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Peirce e Saussure: due paradigmi della semiotica moderna
Nel delineare il posto della semiotica peirciana all’interno del panorama moderno, Švantner introduce un confronto con la semiologia di Ferdinand de Saussure, individuando una frattura teorica che attraversa la storia della disciplina. Non si tratta di una divergenza secondaria o terminologica, ma di una differenza di paradigma che investe il grado di generalità, l’estensione e le…
Dal mondo ai modelli: che cosa chiamiamo “realtà”?
Quando si parla di “realtà” e di “vero”, il rischio più immediato è quello di assumere questi termini come evidenti, quasi naturali. La prospettiva semiotica invita invece a sospendere questa evidenza e a interrogarsi sulle condizioni attraverso cui ciò che chiamiamo reale prende forma. È da qui che muove una riflessione che, pur restando pienamente…
Linguaggio e pratica: la critica di Saussure attraverso l’analogia con gli scacchi
Gli approcci radicali o distribuiti al linguaggio mettono in discussione alcuni presupposti centrali della linguistica saussuriana. Uno dei nodi teorici più rilevanti riguarda la separazione netta tra linguaggio e pratica, che in Ferdinand de Saussure trova una formulazione esemplare nell’analogia tra lingua e gioco degli scacchi. Su questo punto, Gahrn-Andersen insiste nel mostrare come tale analogia, lungi…
Langue e parole: istituzione sociale ed evento individuale
Carlo Sini individua nella distinzione tra langue e parole uno dei passaggi decisivi dell’impostazione saussuriana. È su questa distinzione che si chiarisce il modo in cui Saussure affronta l’ambiguità costitutiva del linguaggio e ne rende possibile uno studio scientifico. La langue non coincide con il linguaggio nel suo insieme. Essa ne è una parte determinata, ma essenziale. Sini ricorda che Saussure…
Hjelmslev. La forma come punto di tensione della teoria strutturale
La forma è definita da Alessandro Zinna come “il punto di tensione di ogni teoria strutturale”. Questa centralità teorica rinvia a un’indicazione programmatica che Zinna colloca esplicitamente nell’ultima frase del Corso di linguistica generale di Ferdinand de Saussure. È in quel punto che la forma emerge come problema aperto, affidato a uno sviluppo successivo. Il lavoro di…
La vita dei segni e il fondamento semiologico della linguistica
Carlo Sini osserva che la domanda sulla “vita della lingua” conduce immediatamente alla questione della “vita dei segni”. Quando Saussure affronta questo livello più profondo, emergono due aspetti essenziali. Il primo riguarda la posizione dell’individuo e della società nei confronti dei segni. Sini sottolinea la formulazione saussuriana secondo cui la vita dei segni “sfugge alla…
Ferdinand de Saussure. La rivoluzione del Cours e la nascita della linguistica moderna
La pubblicazione del Cours de linguistique générale avviene nel 1916, a Parigi, come opera postuma che raccoglie le lezioni tenute da Ferdinand de Saussure tra il 1907 e il 1911. Carlo Sini ricorda che il libro, nonostante la sua portata teorica, impiegò quarant’anni prima di essere riconosciuto come testo capitale. La svolta giunge intorno al 1956, quando…
Strutturalismo, Peirce e le sfide della semiotica negli anni Ottanta
Nella metà degli anni Ottanta, la semiotica appare attraversata da una condizione che Marrone — allora — descriveva come tipica delle scienze soggette a “crisi cicliche”. La disciplina oscillava fra entusiasmi teorici e improvvise restrizioni di campo, fra congetture e verifiche, mentre cresceva il numero di interventi che annunciavano, con toni diversi, la “crisi”, la…
Umberto Eco, Code and Message: Two Fundamental Notions
Umberto Eco recognizes in Roman Jakobson a central role in clarifying and disseminating the notions of code and message, extending them from the field of information theory to the whole of semiotics. The adoption of these categories made it possible to unify the analysis of linguistic and non-linguistic systems, providing a coherent methodological framework for describing the…









