Che cos’è la semiotica? È una domanda che non trova una sola risposta, perché, come osserva Stefano Traini, non emerge «un unico modo di concepire la semiotica, né una definizione univoca di questa disciplina». Che cos’è, allora, la semiotica? Per Greimas, è «essenzialmente una metodologia con cui analizzare i testi», una pratica di ricerca con una…
Categoria: Semiotica & Linguistica
Il semema come testo virtuale
Nel quadro della semiotica testuale, Umberto Eco propone una prospettiva che pone in stretta relazione la teoria del codice e la teoria dell’attualizzazione testuale. In questo scenario, il semema appare come un testo virtuale e, simmetricamente, il testo può essere inteso come un’espansione di un semema. Tale idea è perfettamente coerente con una teoria che concepisce il significato…
Il percorso generativo del senso secondo Greimas
All’interno della tradizione strutturale della semiotica, Algirdas Julien Greimas svolge un ruolo centrale nel tentativo di descrivere la produzione del significato attraverso un modello formale. L’obiettivo è individuare una struttura del senso che non dipenda dai referenti esterni o da rappresentazioni immediate, ma da una serie di livelli organizzati internamente alla logica della significazione. Greimas definisce questo…
Che cos’è una semiotica-oggetto?
Il termine semiotica può assumere significati diversi a seconda del contesto in cui viene utilizzato. In un primo senso, essa può designare una grandezza manifesta qualunque, che ci si propone di conoscere: è questo il caso della cosiddetta semiotica-oggetto. In questa prospettiva, la definizione consueta di semiotica come “sistema di segni” si rivela inadeguata. Secondo Greimas e Courtés, infatti,…
Che cos’è la semiotica?
Che cos’è la semiotica?Stefano Gensini introduce la questione con due domande semplici e radicali: che cos’è la semiotica? e perché la semiotica? Per rispondervi, egli propone di partire non da definizioni astratte ma dall’esperienza quotidiana, dove ognuno di noi può osservare che “tutto il nostro vivere sembra tramato di segni”. Il termine semiotica deriva dal greco sēmeion (“segno”) e sēmeiotikós (“relativo ai segni”)….
Hjelmslev e i “linguaggi di gradi diversi”. Figure, segni e analisi del contenuto
Nella riflessione glossematica, il linguaggio non è costituito da entità dotate di un significato naturale, ma da forme puramente algebriche, prive di ogni denominazione intrinseca. Lorenzo Cigana sottolinea come Hjelmslev distingua nettamente tra struttura del linguaggio e uso del linguaggio, compreso il suo uso metalinguistico. Nel testo sui linguaggi di gradi diversi, Hjelmslev ricorre all’esempio di alcune unità lessicali…
Il linguaggio è davvero uno strumento?
L’idea che il linguaggio sia uno strumento di comunicazione sembra ovvia. Eppure, Émile Benveniste invita a diffidarne. Se ci chiediamo a che cosa debba questa presunta funzione, possiamo imbatterci in due risposte immediate. La prima è puramente constativa: il linguaggio viene usato in questo modo perché gli uomini non hanno trovato un mezzo migliore per…
Il semema come istruzione pragmatica
Secondo Eco, ogni teoria testuale che voglia spiegare il funzionamento del significato deve partire dal riconoscimento che non c’è enunciato che, per essere semanticamente attualizzato in tutte le sue possibilità di significazione, non richieda un co-testo. La struttura sememica non è semplicemente un deposito di significati fissi, ma una rete di potenzialità che si attualizzano nella…
Greimas e il mondo naturale come macrosemiotica
Nel 1968 Greimas affronta una questione decisiva: come inserire il mondo extralinguistico, quello che chiamiamo “naturale”, all’interno di una teoria semiotica. Se la lingua è un sistema dotato di un piano dell’espressione e di un piano del contenuto, anche un paesaggio, il suono del vento o un odore possono essere pensati come fenomeni significanti. Per…
Esplosione e lenta trasformazione: Lotman sulla dinamica culturale
Lotman invita a pensare lo sviluppo culturale non solo come successione di fasi, ma anche come convivenza sincronica di ritmi diversi: in uno stesso sistema semiotico possono coesistere strati soggetti a scosse improvvise e strati che mutano per gradi. Esempi semplici lo mostrano bene — la moda può rivoluzionarsi in un anno, la struttura fonologica…









