Anna Maria Lorusso propone una rilettura del Trattato di semiotica generale come testo che prefigura — e in parte già realizza — un orientamento verso una semiotica della cultura. L’idea che Eco abbia dato vita a una semiotica strutturale, opposta a una semiotica interpretativa, appare infatti riduttiva. Già nel Trattato, sostiene Lorusso, è possibile rintracciare una teoria…
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Trattato di semiotica generale – Comunicazione, codici e testi: una concezione complessa e moderna
Anna Maria Lorusso individua nel Trattato di semiotica generale una concezione della comunicazione sorprendentemente articolata e moderna, ben più complessa della caricatura informazionale che spesso gli è stata attribuita. Rileggendo Eco, l’autrice sottolinea come il Trattato proponga una teoria della comunicazione fondata su prassi, manipolazione, codici e testi, in netto contrasto con i modelli trasmissivi semplicistici. Uno dei punti…
La semiotica come teoria generale della cultura?
Nel rileggere il Trattato di semiotica generale, Stefano Traini si sofferma su uno dei nuclei più emblematici e al tempo stesso problematici dell’opera di Umberto Eco: la definizione di semiotica come “teoria generale della cultura”. Il titolo stesso dell’introduzione — Verso una logica della cultura — risulta, secondo Traini, particolarmente evocativo e ancora attuale. La proposta di Eco,…
L’interpretazione nel Trattato di Semiotica Generale, non ancora ermeneutica
Anna Maria Lorusso analizza con attenzione la presenza della categoria di interpretazione all’interno del Trattato di semiotica generale, mettendone in luce una caratterizzazione particolare, che si discosta da quella cognitiva o enciclopedica che emergerà più tardi negli scritti di Umberto Eco. Fin dalle prime pagine, l’interpretazione viene definita come risposta allo stimolo: una risposta che si configura come comportamento….
Umberto Eco e la semiotica interpretativa: una rilettura del Trattato
Anna Maria Lorusso riflette sulla comune caratterizzazione della semiotica di Umberto Eco come interpretativa, sottolineando come tale definizione, accettata e ripetuta nel tempo, meriti di essere messa in discussione alla luce di una rilettura attenta del Trattato di semiotica generale. Rievocando la propria esperienza di formazione — segnata proprio dallo studio del Trattato come primo approccio alla disciplina…
Retorica, semiotica della cultura e ideologia
Anna Maria Lorusso imposta la sua riflessione sul rapporto tra retorica e semiotica collocando al centro la questione dell’ideologia come forma normalizzata del senso. In questa prospettiva, la retorica non è più solo un repertorio di figure o un arsenale di strumenti persuasivi, ma una pratica interpretativa che, attraverso la semiotica della cultura, porta alla…
Retorica delle regolarità: topoi, abiti e prassi enunciativa
Nel dibattito teorico che collega semiotica, retorica e norme, Anna Maria Lorusso invita a ribaltare una rappresentazione consolidata: quella che vede la retorica come arte dello scarto, della deviazione, dell’eccezione. In realtà, afferma, la retorica può e deve essere letta anche come disciplina delle regolarità, come sapere che si nutre della sedimentazione e del consolidamento…
Il piano delle norme tra langue e parole: Mukařovský, Hjelmslev, Coseriu
«La retorica cui penso», dichiara Anna Maria Lorusso, «è una retorica culturologica»: una retorica che trova il suo campo di elezione nei luoghi comuni, nei topoi, cioè in ciò che vale all’interno di una comunità. Ma al centro di questa prospettiva si colloca un nodo teorico cruciale: la questione delle norme, che secondo l’autrice non ha ricevuto sufficiente…
Rastier e la testualizzazione del senso
Nel tracciare l’evoluzione della disciplina semiotica, Anna Maria Lorusso riconosce in François Rastier un autore decisivo per l’ampliamento dell’analisi semantica in direzione dei processi di significazione e testualizzazione. Rastier, formatosi sulla scia del modello strutturalista, ne condivide l’impianto, ma ne riformula profondamente le prospettive operative, introducendo una distinzione teorica tra semi inerenti e semi afferenti. L’autrice spiega che, per…
Dalla linguistica alla semantica: Greimas e la struttura del contenuto
La svolta semantica proposta da Algirdas Julien Greimas porta la nostra attenzione sull’articolazione del piano del contenuto. Mentre Hjelmslev aveva dato un inquadramento sistemico dei due piani della lingua — espressione e contenuto — Greimas si dedica specificamente allo studio della composizione semantica interna dei segni. Il punto di partenza è la nozione di semema, definito come “una certa…