<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Massimo Leone &#8211; Semiotica</title>
	<atom:link href="https://www.semiotica.org/tag/massimo-leone/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.semiotica.org</link>
	<description>Dalla scienza dei segni alla semiotica del testo. Il campo semiotico e le teorie della significazione</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Apr 2026 05:51:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.semiotica.org/wp-content/uploads/2025/06/cropped-xlogo-semiotica-32x32.png</url>
	<title>Massimo Leone &#8211; Semiotica</title>
	<link>https://www.semiotica.org</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La semiotica oggi: una disciplina in cerca di definizione</title>
		<link>https://www.semiotica.org/la-semiotica-oggi-una-disciplina-in-cerca-di-definizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Semiotica]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 12:28:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Semiotica]]></category>
		<category><![CDATA[Che cos'è la semiotica]]></category>
		<category><![CDATA[Ekaterina Velmezova]]></category>
		<category><![CDATA[Kalevi Kull]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Leone]]></category>
		<category><![CDATA[Segno]]></category>
		<category><![CDATA[Semantica]]></category>
		<category><![CDATA[Semiotica del testo]]></category>
		<category><![CDATA[Semiotica della cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Semiotica ed Ermeneutica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.semiotica.org/?p=3198</guid>

					<description><![CDATA[La semiotica si presenta come un campo di ricerca antico quanto l’accademia, ma la sua posizione resta ancora incerta, secondo Kalevi Kull e Ekaterina Velmezova. Il problema non riguarda soltanto il riconoscimento esterno della disciplina, ma anche la sua capacità di descriversi in modo coerente e condiviso. Le difficoltà possono essere ricondotte a diversi fattori:...]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Intentio operis e limiti dell’interpretazione</title>
		<link>https://www.semiotica.org/intentio-operis-e-limiti-dellinterpretazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Semiotica]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 18:09:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Semiotica]]></category>
		<category><![CDATA[Jonathan Culler]]></category>
		<category><![CDATA[Lector in Fabula]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Leone]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Rorty]]></category>
		<category><![CDATA[Semiotica del testo]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Eco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.semiotica.org/?p=2887</guid>

					<description><![CDATA[Il rapporto tra interpretazione e sovrainterpretazione costituisce uno dei problemi centrali della teoria semiotica contemporanea. Il tema è stato posto in modo particolarmente influente da Umberto Eco nel volume Interpretazione e sovrainterpretazione e viene ripreso da Massimo Leone come punto di partenza per riflettere sui limiti della lettura e sulle condizioni che permettono di distinguere tra interpretazioni plausibili e letture arbitrarie. Il libro...]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La corporeità dell’IA</title>
		<link>https://www.semiotica.org/la-corporeita-dellia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Semiotica]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 16:23:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Semiotica]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Leone]]></category>
		<category><![CDATA[Semiotica dell'intelligenza artificiale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.semiotica.org/?p=2387</guid>

					<description><![CDATA[Uno dei presupposti più diffusi nel discorso pubblico sull’intelligenza artificiale consiste nel considerarla come realtà puramente immateriale, un’intelligenza “senza corpo”, confinata in uno spazio astratto di dati e calcoli. Massimo Leone invita invece a rimettere in questione questa rappresentazione, mostrando come anche l’IA partecipi a un regime di&#160;corporeità, sebbene non organica. La corporeità non coincide...]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Performatività e creatività incarnata</title>
		<link>https://www.semiotica.org/performativita-e-creativita-incarnata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Semiotica]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2025 00:44:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Semiotica]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Paolucci]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Marrone]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Leone]]></category>
		<category><![CDATA[Semiotica dell'intelligenza artificiale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.semiotica.org/?p=2202</guid>

					<description><![CDATA[Il tema della performativity viene articolato da Massimo Leone intrecciando semiotica, scienze cognitive e studi teatrali. La performatività non coincide con la performance: quest’ultima è un atto situato, un evento spettacolare e circoscritto; la performatività, invece, è una capacità cognitiva e corporea che attraversa specie differenti, un potenziale inscritto nei processi di significazione. Nella prospettiva richiamata da Leone (e dai...]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’imitazione come operazione iconico-performativa</title>
		<link>https://www.semiotica.org/limitazione-come-operazione-iconico-performativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Semiotica]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 22:32:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Semiotica]]></category>
		<category><![CDATA[Biosemiotica]]></category>
		<category><![CDATA[Enunciazione]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Leone]]></category>
		<category><![CDATA[Semiotica dell'intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Soggetto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.semiotica.org/?p=2077</guid>

					<description><![CDATA[Per Massimo Leone, l’imitazione non è un semplice riflesso del reale, ma una&#160;operazione semiotica autonoma, una modalità enunciativa derivata ma produttiva, capace di riconfigurare l’identità e di alterare il regime della singolarità. Lungi dal “copiare”, l’imitazione consiste nell’abitare il segno dell’altro, nel ripeterlo modificandolo, secondo una logica di scarto che trasforma la somiglianza in uno...]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ripensare la singolarità nell’era dell’IA generativa</title>
		<link>https://www.semiotica.org/ripensare-la-singolarita-nellera-dellia-generativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Semiotica]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2025 20:38:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Semiotica]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Paolucci]]></category>
		<category><![CDATA[Discorso]]></category>
		<category><![CDATA[Effetto di senso]]></category>
		<category><![CDATA[Enunciazione]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Leone]]></category>
		<category><![CDATA[Semiotica dell'intelligenza artificiale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.semiotica.org/?p=1701</guid>

					<description><![CDATA[Nella sua accezione classica, la&#160;singolarità&#160;designa ciò che distingue un’entità da ogni altra. Nelle scienze del vivente essa è frutto di un processo evolutivo di differenziazione, una strategia che permette a un organismo di rendersi identificabile e riconoscibile. In semiotica, la singolarità è stata letta attraverso il prisma dell’enunciazione: ogni enunciato è singolare perché attualizza una...]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mimétisme biologico e usurpazione d’identità digitale</title>
		<link>https://www.semiotica.org/mimetisme-biologico-e-usurpazione-didentita-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Semiotica]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Aug 2025 09:18:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Semiotica]]></category>
		<category><![CDATA[Semiotica & Linguistica]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Leone]]></category>
		<category><![CDATA[Semiotica dell'intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Soggetto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.semiotica.org/?p=1446</guid>

					<description><![CDATA[Il mimetismo, nella prospettiva biologica, è una strategia adattativa in cui un organismo evolve per somigliare strettamente a un’altra specie o a un oggetto, ottenendo vantaggi per la sopravvivenza come l’evitamento dei predatori. Questa somiglianza può manifestarsi in più modalità sensoriali – visive, acustiche, chimiche, tattili – e coinvolgere interazioni ecologiche complesse tra l’organismo che...]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’IA come nuova forma di vita semiotica</title>
		<link>https://www.semiotica.org/lia-come-nuova-forma-di-vita-semiotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Semiotica]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2025 08:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Semiotica]]></category>
		<category><![CDATA[Semiotica & Linguistica]]></category>
		<category><![CDATA[Enunciazione]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Leone]]></category>
		<category><![CDATA[Segno]]></category>
		<category><![CDATA[Semiotica dell'intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Soggetto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.semiotica.org/?p=1443</guid>

					<description><![CDATA[Massimo Leone propone di considerare l’intelligenza artificiale, in alcune sue manifestazioni, non come semplice emulazione tecnica delle facoltà umane, ma come una&#160;forma di vita semiotica. Questo significa riconoscerle un insieme di processi non organici ma strutturati per generare, trasformare e interpretare segni all’interno di un determinato ambiente. Storicamente, la&#160;singolarità&#160;– ossia la capacità di un essere...]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La scena simbolica della giustizia: tra sacralità e spettacolo</title>
		<link>https://www.semiotica.org/la-scena-simbolica-della-giustizia-tra-sacralita-e-spettacolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Semiotica]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2025 20:52:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Semiotica]]></category>
		<category><![CDATA[Discorso]]></category>
		<category><![CDATA[Enunciazione]]></category>
		<category><![CDATA[Immanenza]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Leone]]></category>
		<category><![CDATA[Pratica]]></category>
		<category><![CDATA[Semantica]]></category>
		<category><![CDATA[Semiotica del discorso]]></category>
		<category><![CDATA[Semiotica del testo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.semiotica.org/?p=1433</guid>

					<description><![CDATA[Ogni riflessione sull’autorità giuridica e sulla sua legittimazione contemporanea richiede, secondo Massimo Leone, di interrogarsi sui&#160;regimi di spazializzazione&#160;attraverso cui si produce la sovranità. Il discorso giuridico, pur provenendo da un’istanza enunciativa che supera la contingenza dei singoli locutori, non può operare senza&#160;mediazioni materiali, prossemiche e iconiche. L’autorità giuridica è definita come un&#160;sintagma spaziale di una...]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il volto del cibo. Semiotica della “facialization”</title>
		<link>https://www.semiotica.org/il-volto-del-cibo-semiotica-della-facialization/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Semiotica]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Aug 2025 08:16:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Semiotica]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Leone]]></category>
		<category><![CDATA[Semiotica del cibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.semiotica.org/?p=1390</guid>

					<description><![CDATA[Massimo Leone propone una riflessione originale sulla relazione tra volto e cibo, fondandola su un assunto teorico: il volto è, in sé, un’affordance. In quanto tale, è una configurazione percepita come significativa, che emerge nel contesto dell’ambiente e viene immediatamente riconosciuta come dotata di senso. In questa prospettiva, anche il cibo può assumere un volto,...]]></description>
		
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
